Vandali in azione durante le vacanze nelle scuole siciliane che alla riapertura hanno scoperto di essere state visitate da ladri e devastatori. Due i casi denunciati nel rione Librino a Catania
Nella sede centrale dell’istituto comprensivo Vitaliano Brancati del capoluogo etneo, ignoti hanno danneggiato aule e corridoi, sottratto delle apparecchiature e appiccato il fuoco ad alcuni faldoni che contenevano documenti nella segreteria della scuola.
“La scuola è devastata, hanno aperto tutti gli armadi alla ricerca di cose per loro interessanti e hanno appiccato il fuoco a una stanza della segreteria”, ha commentato la dirigente della Brancati, Elga Maria Grazia Schembri, parlando con i giornalisti.
“Hanno aperto una porta-finestra aprendola con un flex – ha aggiunto – e agito in maniera indisturbata durante le feste e organizzata perché hanno portato via anche materiale ingombrante, evidentemente erano già preparati su come portare via la refurtiva”.
In visita alla scuola stamattina si è recato anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino. Sull’accaduto indagano i carabinieri della Stazione di Librino e della compagnia Fontanarossa.
Altro ‘assalto’ in un’altra scuola nel rione di Librino è stato quello all’istituto comprensivo Campanella-Sturzo dove è stata danneggiato il distributore automatico di bevande e merende, vandalizzate alcune aule e portati via dei cavi di rame. Sull’accaduto indaga la polizia.





