Giarre, Amministrazione Cantarella allo sbando. La maggioranza apre una crisi politica senza precedenti -
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Giarre, Amministrazione Cantarella allo sbando. La maggioranza apre una crisi politica senza precedenti

Giarre, Amministrazione Cantarella allo sbando. La maggioranza apre una crisi politica senza precedenti

La crisi politica che sta attraversando l’amministrazione Cantarella sembra essere causata da un malcontento diffuso nella maggioranza consiliare. Questa irritazione troverebbe le sue origini in un mancato confronto tra maggioranza ed esecutivo e che ha portato a dissapori e critiche anche nei confronti dell’operato di un assessore, in particolare, privo di copertura politica in Consiglio.

Il punto di rottura è avvenuto ieri sera, venerdì, quando la maggioranza ha disertato la quarta seduta consiliare consecutiva, che avrebbe dovuto approvare due importanti atti: l’adeguamento del costo di costruzione per insediamenti residenziali anno 2024 e la revisione ordinaria delle partecipazioni da alienare e conservare. Alla fine solo in quattro si sono presentati in aula consiliare.

Il sindaco Cantarella ha espresso il proprio disappunto per l’accaduto, ma non ha ancora preso alcuna decisione in merito all’inquietudine che avvolge la sua maggioranza. La scelta della soluzione più appropriata dipenderà dalla gravità della crisi, dalla sua evoluzione e dalla disponibilità dei diversi attori politici a trovare un compromesso.

Il vice sindaco Claudio Raciti, non nasconde il proprio imbarazzo per quanto sta accadendo.“C’è un evidente malessere in maggioranza che, tuttavia, non è stato esplicitato al meglio. Occorre guardarsi in faccia e capire la gravità della “patologia” e andare avanti”.

Riguardo la necessità di avviare un turn-over in Giunta, Raciti  afferma che “il sindaco Cantarella deciderà in funzione degli accordi assunti tra le varie forze politiche che lo sostengono e quindi rispettarli”.

Secondo il vice sindaco prima di procedere ad un eventuale rimpasto, reputa “ragionevole attendere l’esito del voto delle Europee, a giugno”.

Il sindaco Cantarella, ieri sera, però, si è mostrato palesemente contrariato, rimanendo in silenzio. Preso atto della clamorosa assenza della maggioranza, si è intrattenuto con due assessori per poi lasciare il deserto municipio a tarda sera.

Leo Patané

La situazione è ancora fluida e difficile da prevedere. È chiaro, però, che la crisi sta paralizzando l’attività amministrativa del Comune e sta avendo ricadute negative in termini di immagine.

Dai banchi dell’opposizione, il consigliere avv.Leo Patanè,  parla di “evidente lo scollamento tra Giunta e Consiglio comunale: una totale paralisi politica amministrativa.

Urge una verifica politica ed un cambio di rotta radicale altrimenti assisteremo ad un lento e costante logorio con lo stesso finale triste già visto con l’ex amministrazione D’Anna. Purtroppo il rischio e’ che ancora una volta a farne le spese saranno i nostri cittadini”.

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