E’ in viaggio verso la Svizzera Nella, il cane pitbull salvato da una coppia di turisti elvetici lo scorso settembre.
Il cane, visibilmente denutrito e affetto da una forma di micosi, era stato recuperato dalla coppia di vacanzieri con l’assistenza dei volontari dell’Enpa, con la promessa di una adozione e del successivo trasferimento del cane in Svizzera.
Purtroppo, però, il gesto di altruismo pèer quel meticcio in difficoltà è stato vanificato dalla farraginosa burocrazia comunale e da presunti errori procedurali, da parte dell’Ufficio che si occupa delle politiche animaliste al Comune e di Giarre, nella gestione della pratica multimediale provocando amarezza e profonda delusione. Il cane, in attesa di completare l’iter procedurale, è rimasto ricoverato in un canile, adì Acireale.
L’affidataria di Nella che aveva chiesto che il meticcio gli venisse consegnato prima di Natale, si è iscritta alla piattaforma “traces nt” necessaria per il trasporto del cane fuori territorio nazionale. Mentre l’Ufficio Anagrafe Canina del Comune di Giarre, non ha completato per tempo la pratica e così i turisti svizzeri che avevano invece ultimato correttamente le procedure, delusi e amareggiati per l’accaduto, hanno diffidato il Comune, essendo oltretutto di fatto proprietari del meticcio.
E il regalo di Natale per Nella è arrivato ieri pomeriggio, quando, finalmente, sono pervenute tutte le autorizzazioni necessarie.
La staffetta è partita dalla barriera autostradale di Trepunti e sta raggiungendo in queste ore la prima tappa, Milano (casello di Melegnano). Dal capoluogo lombardo il cane, poi, raggiungerà nel pomeriggio la Svizzera e quindi la sua nuova casa di Massagno, Comune del Canton Ticino.
Ieri al casello di Giarre grande commozione e qualche lacrima. I volontari dell’Enpa, con il presidente nazionale Carla Rocchi, hanno seguito con amore e altruismo le vicissitudini del cane per il quale, adesso, si profila un futuro raggiante.





