A Giarre, al netto delle manutenzioni stradali, rimane irrisolta la questione segnaletica. In particolare quella orizzontale: in larga parte inesistente. Non solo. In diversi punti le strisce pedonali, gli stalli per disabili e carico e scarico merci sono sbiaditi.
Quanto alla segnaletica verticale spiccano quelli di corso Sicilia. Il segnale del senso unico in prossimità dell’incrocio con via Tommaseo è totalmente bianco. Difficile interpretarlo.
Lo scorso autunno il Servizio Manutenzione ha provveduto a ridisegnare solo in parte alcuni segnali orizzontali in via Meli e a ridosso di piazza Duomo. Mentre nel resto della città sono ancora evidenti le carenze: segnali, anche quelli verticali, in larga parte vetusti e da sostituire. Ma, come detto, è la segnaletica orizzontale a mostrare le maggiori criticità.
Appare necessario intervenire con urgenza specie laddove il traffico veicolare è particolarmente intenso e, l’attraversamento pedonale dei pedoni, è frequente. Un caso emblematico è rappresentato dal viale Libertà, asse viario commerciale dove le strisce pedonali, compresi quelli a ridosso di pericolosi incroci, sono quasi inesistenti.
Analogo il copione lungo il corso Matteotti, in via Manzoni, via Cairoli, via Tommaseo, tratti di corso Italia e sul corso Sicilia, arteria di riferimento, transitata da numerosi autobus urbani e del trasporto scolastico.






