Quando ci colleghiamo a un sito web raramente consideriamo cosa ci sia realmente dietro. Vediamo la nostra home page, alcuni banner pubblicitari, qualche suggerimento su prodotti di tendenza e che potrebbero interessarci. Senza che ce ne rendiamo neppure conto, la nostra esperienza online viene monitorata, studiata e accuratamente analizzata, col fine di renderla sempre più unica.
Un po’ l‘evoluzione del nostro barista preferito, che conosce gli orari in cui generalmente ci presentiamo nel suo locale, sa come vogliamo il caffè fra la miriade di varianti ideate da noi italiani, conosce quale sia il nostro croissant preferito e, se è terminato prima del nostro arrivo, ha già provveduto a una nuova infornata per farcelo trovare pronto.
Nel web, una personalizzazione analoga avviene attraverso diverse tecniche e grazie a più fonti. Come spiegano gli esperti di Adabra nel loro blog, Marketing Automation e Machine Learning sono strumenti utili a fidelizzare il cliente e a indirizzarlo, sulla scorta delle precedenti azioni, sulle scelte fatte, addirittura in base a come quelle stesse scelte sono state compiute e con quali tempi. E questo ritorna estremamente utile all’utente che, anche se inconsapevolmente, viene guidato e incanalato verso prodotti e servizi che una sofisticata intelligenza artificiale ritiene idonei per lui.
Viene quindi fatta una cernita, il nostro sito web prediletto decide di evitare di tediarci con inserzioni su prodotti che quasi certamente non prenderemmo in considerazione, consentendoci di focalizzarci su quello che invece può davvero piacerci.
Una comodità che diamo per scontata, ma che ci mancherebbe senz’altro se dovessimo trovarci a ricercare idee o ispirazioni su portali delle dimensioni, per esempio, di Amazon. Senza alcun aiuto e muniti solo delle nostre parole chiave, il nostro compito sarebbe certamente più arduo e potremmo addirittura finire per scoraggiarci e lasciar perdere ricerca e acquisto.
Oltre all’e-commerce, un altro settore che trae beneficio dagli effetti di queste tecniche è certamente quello del gioco pubblico online: come riporta questo articolo di Giochidislots, i Big Data e il machine learning influiscono notevolmente nella personalizzazione della navigazione di ogni utente. Gli algoritmi ci verranno incontro e in questo caso registreranno le nostre ricerche, il tempo dedicato a ogni categoria e a ogni specifico gioco, e così via. Riuscendo, poi, tramite queste informazioni, a filtrare le opzioni ideali per noi e a conquistare la nostra fiducia.
L’attenzione che il cliente percepisce è reale e l’impegno profuso nel venirci incontro sarà invariabilmente premiato con maggiore fedeltà: torneremo quindi ad affidarci al portale di e-commerce che ci ha suggerito i prodotti più calzanti alle nostre esigenze e aumenteremo le sessioni di gioco sul portale dell’operatore che ha saputo interpretare al meglio le nostre preferenze di gioco.









