Giarre, Padre Juan Francisco Silva… dodici anni di impegno sacerdotale -
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Giarre, Padre Juan Francisco Silva… dodici anni di impegno sacerdotale

Giarre, Padre Juan Francisco Silva… dodici anni di impegno sacerdotale

Circondato dall’affetto dei parrocchiani e degli amici più cari, dai quali ha saputo farsi apprezzare in questi anni, dopo la sua ordinazione sacerdotale, celebrata a Palermo il 27 dicembre 2007, nella chiesa “Cuore Eucaristico di Gesù”, ha festeggiato il suo dodicesimo anniversario di ordinazione sacerdotale padre Juan Francisco Silva, colombiano, sacerdote religioso della congregazione “Missionari servi dei poveri”, viceparroco della chiesa Regina Pacis di Giarre e amministratore parrocchiale della chiesa Maria SS del Carmelo di Sciara.

Duplice il momento di festa che ha visto riuniti i fedeli, venerdì sera, in chiesa, raccolti in preghiera, oltre che per ringraziare Dio del dono di Padre Juan alla comunità giarrese, per celebrare il cinquantacinquesimo anniversario della nascita al cielo del beato padre Francesco Spoto, di origini siciliane, superiore generale, a soli 35 anni, dei Padri Bocconisti, morto durante una missione a Biringi, nello Zaire, dove si era recato per visitare i suoi confratelli missionari. Sorpreso dalla rivoluzione dei “Simba”, il 3 dicembre del 1964, infatti, catturato e torturato, morì a soli 40 anni, a seguito dei maltrattamenti subiti, dopo avere offerto al Signore la sua vita in cambio della salvezza dei suoi confratelli.

Presieduta da Padre Juan, la solenne celebrazione eucaristica, ha visto presenti parrocchiani, amici e soci del gruppo dedicato alla memoria di Padre Giacomo Cusmano, palermitano, fondatore della Congregazione “Boccone del Povero”, presente a Giarre da diversi anni. A padre Giovanni, in attesa del riconoscimento della cittadinanza italiana, così fraternamente chiamato dai tanti amici che ha conquistato in questi anni con la sua grande umiltà e disponibilità, gli auguri più belli e sinceri da parte delle comunità parrocchiali dell’hinterland ionico etneo.

Rosalba Azzarelli 

 

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