Catania

Giarre, tre scuole senza riscaldamenti. Duro atto di accusa della dirigente Cardillo al sindaco: “Segnalerò al prefetto le omissioni del Comune” VD

Giarre, tre scuole senza riscaldamenti. Duro atto di accusa della dirigente Cardillo al sindaco:  “Segnalerò al prefetto le omissioni del Comune” VD

VIDEO LA DIRIGENTE CARDILLO: SCRIVO AL PREFETTO 

 

Duro attacco frontale di Rosaria Stella Cardillo, dirigente del II Istituto Comprensivo per la mancata attivazione dei riscaldamenti in tre importanti scuole: la materna Cousinet e il plesso elementare di Trepunti e a Giarre centro, il plesso elementare Alessi di piazza Ragusa.

“Per la prima volta in 20 anni di dirigenza – rimarca la dirigente scolastica Cardillo – rivolgo un preciso atto di accusa al Comune che continua pervicacemente ad omettere di intervenire. Non sono più disposta a tollerare critiche, attacchi dei genitori per colpe che non ho. A questo punto, per la prima volta, scriverò al Prefetto poichè ritengo che debba essere tenuto al corrente di queste omissioni”.

Questa mattina nelle due scuole di Trepunti  (materna ed elementare) per iniziativa dei genitori i piccoli alunni sono rimasti a casa.

Dall’Ufficio tecnico sono arrivate vaghe e poco convincenti rassicurazioni sulla riattivazione degli impianti termici. Domani mattina alle 8 è in programma una plateale protesta di genitori e piccoli alunni a Trepunti, davanti ai plessi elementare e materna e a Giarre nel plesso elementare Alessi di piazza Ragusa, nel mirino l’amministrazione con la sua grave e inaccettabile inettitudine.

Nel plesso elementare di Trepunti si è ancora in attesa della fornitura del metano dopo i continui svarioni dell’Utc nella consegna dei documenti a corredo del contratto.

Nell’asilo Cousinet di Trepunti, invece, le due caldaie sono entrambe fuori uso ed occorre acquistarle ex novo. Preventivata una spesa di 10 mila euro.

Nel plesso elementare mons. Alessi di piazza Ragusa, invece,  la manutenzione della caldaia (da mesi la scuola segnala il guasto) si è rivelata più complessa e costosa di quanto preventivato, con il risultato che nel frattempo, l’intero edificio è esposto al freddo polare.

Durissimo anche l’affondo  di Nadia Licciardello, presidente del consiglio di istituto del II comprensivo: “l’Amministrazione non ha mai programmato con serietà gli interventi di manutenzione nelle scuole e cosa ancora più grave, non ha mai reso a nessuno il conto di come e perché, danni da poche decine di euro si possano trasformare, per incuria, in danni da diverse migliaia di euro.

I danni agli impianti di riscaldamento a Trepunti e mons. Alessi – rimarca la Licciardello –  nascono proprio da ritardi inaccettabili nella presa in carico di problemi banali. Valuteremo meglio se sussistono gli estremi di una responsabilità erariale di chi aveva l’obbligo giuridico di intervenire per tempo e non lo ha fatto danneggiando le casse dell’ente. Il vero dissesto del comune di Giarre non è nelle finanze, ma nell’efficienza e nell’organizzazione. Non accettiamo più “scarica barili”, tra l’ufficio tecnico e gli assessori! Il sindaco faccia chiarezza”.

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