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Riposto, approvati quattro progetti del Bilancio partecipativo

Riposto, approvati quattro progetti del Bilancio partecipativo

Nel salone del Vascello del Municipio di Riposto, si sono tenute l’assemblea e il tavolo tecnico per stabilire i progetti da finanziare sfruttando le somme, quest’anno poco meno di 11 mila euro, del bilancio partecipativo.

Durante l’assemblea, presieduta dagli assessori Rosario Caltabiano (Lavori Pubblici) e Carlo Copani (Cultura) – assente il sindaco Enzo Caragliano per impegni istituzionali – sono state illustrate le proposte, sette in tutto, pervenute agli uffici.

I progetti sono stati esaminati nel successivo tavolo tecnico, costituito dai dirigenti comunali Salvatore Puglisi, Gregorio Alfonzetti e Santo Alberto Patanè, da Daniele Marano (Associazione Spazio Zero), Vincenzo Spinosa (Isis Riposto) e Sebastiano Scalone (Pro Loco Riposto).

La Giunta Caragliano, su proposta dell’assessore Rosario Caltabiano, ha approvato la graduatoria redatta dal Tavolo tecnico, confermando il disco verde a quattro proposte: la creazione di una biblioteca all’interno delle sale di Palazzo Vigo a Torre Archirafi, che si alimenterà attraverso singole donazioni anche attraverso la pratica del “book sharing” (costo preventivato zero euro); la riqualificazione dell’area a verde di fonte il plesso scolastico Manzoni di Torre Archirafi, attraverso la collocazione di giochi per bambini (costo preventivato 3500 euro); la creazione di una applicazione per sistemi operativi Android ed Ios per la promozione e lo sviluppo turistico territoriale (costo preventivato 3000 euro); la riqualificazione dei totem turistici in pietra lavica danneggiati (costo preventivato 2600 euro) ed infine la riqualificazione della struttura cementizia che insiste su piazza Padre Pio, nel quartiere Immacolata, con la collocazione di bassorilievi in terracotta (costo preventivato 1817 euro).

Soddisfatti il sindaco Enzo Caragliano: “il bilancio partecipativo rappresenta un valido strumento propedeutico e di supporto alla redazione e predisposizione del bilancio preventivo; nel contempo permette ai cittadini di presentare le loro necessità ed esporre le problematiche locali”.

“Uno strumento efficace – soggiunge l’assessore Rosario Caltabiano – che permette di valutare le spese previste nel bilancio e l’operato dell’ente, di indirizzare le scelte dell’amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare o migliorare”.

“Le proposte avanzate erano tutte meritevoli di attenzione ma le risicate somme a nostra disposizione – osserva l’assessore alla Cultura Carlo Copani – ci hanno consentito di finanziarne solo quattro. Tutte, in ogni caso, permetteranno alla città di crescere ulteriormente sotto il profilo culturale, turistico e del decoro urbano, riqualificando opere già esistenti che avevamo l’obbligo di valorizzare”.

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