Giardini Naxos: defibrillatori in campo -
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Giardini Naxos: defibrillatori in campo

Giardini Naxos: defibrillatori in campo

Un esemplare del prezioso apparecchio salvavita è stato donato alle società sportive locali da alcuni volontari che si sono fatti promotori di un’apposita raccolta di fondi

Nella prima colonia greca di Sicilia cominciano a germogliare i primi fiori dell’iniziativa “Batticuore Giardinese”, pensata ed organizzata dalla locale associazione culturale “Idee In Movimento” insieme al sindacalista Mario Ianniello, al medico Claudio Patinella, ad Emilia Anselmi ed a Valerio Ianniello.

L’obiettivo è quello di cardioproteggere la comunità di Giardini Naxos attraverso una raccolta fondi per l’acquisto di almeno due apparecchi defibrillatori da dislocare sul territorio e che, se saputi utilizzare, consentono a qualsiasi cittadino di prestare un tempestivo ed efficace soccorso al verificarsi di un arresto del fondamentale organo vitale.

Così, nei giorni scorsi, presso il campo sportivo di contrada Calcarone il presidente di “Idee in Movimento” Giuseppe Leotta ed i prima citati Ianniello e Patinella hanno consegnato un defibrillatore “Life-Pack 500” (fra i migliori esistenti sul mercato) al tecnico dell’A.S.D. Giardini Naxos Francesco Brunetto, figlio del compianto sportivo Tanino Brunetto, di recente deceduto. E proprio con quest’ultimo i promotori della lodevole iniziativa avevano assunto l’impegno di mettere a disposizione dei calciatori giardinesi un defibrillatore.

«Siamo fieri – hanno dichiarato Giuseppe Leotta, Mario Ianniello e Claudio Patinella – di essere riusciti ad onorare la promessa fatta all’indimenticabile Tanino. Purtroppo, le nostre società sportive continuano ad arrancare, tra mille difficoltà, in un deserto istituzionale che auspichiamo possa essere quanto prima riempito attraverso un cambiamento radicale delle politiche comunali sullo sport e sulla salute dei cittadini».

Oltre ai dirigenti della prima squadra dell’A.S.D. Giardini Naxos, alla breve ma commovente cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre società che utilizzano l’impianto sportivo di contrada Calcarone, ossia la Kalkis, i ragazzi della Raccomandata di Hockey su Prato e l’A.S.D. Nike.

Rodolfo Amodeo

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