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Assicurazione auto: su le prime polizze, giù i prezzi

Assicurazione auto: su le prime polizze, giù i prezzi

Secondo l’Osservatorio di Segugio.it, le tariffe delle RC auto continuerebbero ad osservare un trend in discesa nel secondo semestre dell’anno in corso. In base ai dati diffusi, infatti, rispetto al secondo semestre del 2014 il prezzo medio delle polizze assicurative per gli automezzi avrebbe avuto un leggero calo dell’1,5%, attestandosi ad una media nazionale di 776,09 euro, a fronte dei 787,24 segnata dodici mesi prima.

Sempre nel periodo preso in considerazione dal report in questione, sarebbe in aumento la percentuale degli utenti che richiedono un preventivo tale da includere nell’assicurazione anche le ipotesi di furto e incendio, oltre alle garanzie accessorie, che salirebbe al 16,1%, dal precedente 14,3%. Altro dato in crescita è quello relativo al numero delle prime polizze stipulate in favore di macchine sia nuove che usate, che gode della ripresa del mercato automobilistico. I contratti relativi a macchine che sono state immatricolate di recente fanno infatti segnare una crescita dal 5,3% al 5,7%, mentre nel settore dell’usato si passa dal 17,3 al 18,3%. Un altro dato interessante è quello riguardante gli utenti che sono arrivati nella prima classe di merito, un segmento che passa dal 55,5% fatto registrare nel secondo semestre 2014 al 55,7% di oggi. Naturalmente ciò comporta una corrispondente diminuzione degli assicurati che si trovano nelle altre classi. Va però registrato il notevole aumento degli assicurati che fanno parte della quattordicesima fascia, passati in dodici mesi dall’11,67% al 12,99%. Il report dell’Osservatorio di Segugio.it ha poi proceduto ad una analisi suddivisa per province, estremamente interessante in quanto contribuisce a dare una panoramica esauriente sulle tendenze in atto.

Da questa analisi si viene ad esempio a sapere che il premio assicurativo medio corrisposto da ogni assicurato capitolino si è assestato nel corso del periodo preso in considerazione a quota 829,92 euro, un dato sensibilmente più elevato di quasi sette punti (6,94% per l’esattezza) rispetto a quello nazionale. Gli utenti romani possono però consolarsi pensando che il costo delle polizze RC auto è calato più che in altre parti del Paese nel periodo tra luglio e dicembre 2015, se si pensa che dodici mesi prima ancora si trovava a 870,19 euro. Anche gli automobilisti romani sembrano più propensi a rivolgersi a polizze comprensive di garanzia per furto e incendio, passate dal 18,16% al 20,96% nel corso degli ultimi dodici mesi, a differenza delle formule Kasko e Minikasko, rimaste sostanzialmente stabili allo 0,9%.
Va molto meglio agli utenti milanesi, con il capoluogo lombardo che continua ad usufruire di tariffe più contenute rispetto ad altri capoluoghi di regione. Il prezzo medio fatto registrare nella cosiddetta capitale morale si è attestato infatti a quota 702,31 euro, quasi dieci punti sotto la media nazionale, con un aumento però di circa il 4% rispetto al dato medio fatto registrare nel secondo semestre del 2014. Un dato che potrebbe derivare dall’aumento fatto registrare dal numero complessivo di contratti che mettono insieme responsabilità civile e garanzia contro furto e incendio, passati dal 22,66% di un anno prima all’attuale 24,84%.

Va poi registrato il calo delle tariffe nelle regioni meridionali, le più colpite in assoluto dal caro-polizze. Un calo evidente a Bari, ove il premio da corrispondere alle compagnie assicurative sarebbe diminuito nell’ordine del 7%, passando a 1.135,37 euro dai 1.228,14 necessari dodici mesi prima. Una piccola consolazione considerato che si tratta di un dato medio nettamente superiore a quello nazionale, un 52% in più che viene solo lievemente scalfito dal calo in atto. Anche nel capoluogo pugliese aumentano comunque gli utenti che prevedono furto e incendio come garanzia accessoria, passando dal 4,66% al 11,7%, quasi il triplo. Anche la provincia di Napoli conferma il trend, facendo però registrare una diminuzione irrisoria del prezzo medio delle polizze, passate dai 1584,19 euro del secondo semestre 2014 agli 1.568,58 euro, che suonano però come una beffa, considerato il livello elevatissimo del premio da corrispondere alle compagnie, il più alto in assoluto lungo tutto lo stivale. Nel capoluogo campano è comunque diminuita la percentuale dei contratti che non prevedono garanzie aggiuntive, passando dal 98,02% al 96,4%.

All’esatto opposto di Napoli si colloca la provincia di Oristano, una sorta di paradiso per gli automobilisti, perlomeno rispetto al resto del Paese. Proprio Oristano si conferma il centro con le tariffe RC auto più basse in assoluto, con un costo medio che si attesta a quota 499,08 euro, ovvero il 35,69% in meno rispetto al dato nazionale. Un dato in ulteriore calo, di 54 euro, nei confronti di quello fatto registrare tra luglio e dicembre del 2014, quando servivano 553,63 euro per pagare il premio. Anche Oristano fa registrare una crescita della quota di polizze che prevedono furto e incendio, dall’8,26% all’8,7%.

Un capitolo a parte, invece, merita poi l’opzione della polizza temporanea, una soluzione sempre più utilizzata da tantissimi italiani. Ricordiamo che la polizza temporanea è consigliabile per coloro che usano l’auto per periodi limitati durante l’anno.

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