Giarre, scovato arsenale. Un arresto -
Catania

Giarre, scovato arsenale. Un arresto

Giarre, scovato arsenale. Un arresto

calandrino giuseppe 21121974I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato, in flagranza, il 40enne Giuseppe Calandrino, di Giarre, elemento di spicco del clan “Brunetto”, affiliato alla famiglia mafiosa “Santapaola-Ercolano”.

In quell’opera di permanente contrasto al contesto mafioso etneo, gli uomini dell’Arma hanno assestato un altro duro colpo ad una frangia criminale operante nella zona del giarrese, depotenziandola, di fatto, di parte della forza intimidatrice delle armi. Gli investigatori, ieri sera, a conclusione di un’attività info-operativa, hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, ubicata in via Romagna a Giarre, nel popolare quartiere soprannominato delle “Case”, rinvenendo e sequestrando: in camera da letto, nascosto  nel cassettone dell’avvolgibile, un borsone contenente una pistola marca Bernardelli, cal. 6.35, con matricola abrasa, munita di caricatore e 4 cartucce inserite; 68 cartucce calibro 12, 30 cartucce calibro 20, di vario potenziale; un fucile calibro 12, marca Pietro Beretta, modello 303, con matricola abrasa, un fucile monocanna, calibro 20, con matricola abrasa, una carabina ad aria compressa, marca Diana, modello Panther F31; nascoste in cantina altre 400 munizioni  (calibro, 12, 16 e 32)  marca Fiocchi.

I fucili saranno inviati al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico-balistici per accertarne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.

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