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Continua il calvario per i lavoratori forestali

Continua il calvario per i lavoratori forestali

I forestali da mesi non percepiscono gli stipendi arretrati da parte della Regione Siciliana. Tuttavia, nonostante siano senza salario, con senso di responsabilità, continuano ad assicurare senza interruzione di continuità servizi di pubblica utilità, come quello antincendio.

La vicenda sembra non avere fine, ma i lavoratori adesso fanno la voce grossa tramite i loro rappresentanti. “La nostra odissea continua tra l’assoluto silenzio assenso sia delle istituzioni sia dei politici, tanto di maggioranza quanto di opposizione, sia dei sindacati confederali, questi ultimi complici del disastro che si è generato – dichiarano Angelo Barbagallo e Maurizio Marino della segreteria del Sinalp – l’unica voce che si leva a favore della categoria è quella del nostro piccolo sindacato, ma la gente – dicono – è esasperata dall’incapacità di un’accozzaglia di avventurieri senza meta”.

Intanto sono sempre più numerosi i lavoratori che per avere un minimo di liquidità per sostentare la propria famiglia, per pagare l’affitto, le bollette e il materiale scolastico per i figli si rivolgono agli strozzini o ai fiorenti compro-oro, impegnando qualsiasi monile di famiglia, comprese fedi nuziali e catenine di battesimo.

“Vorremmo mettere in luce il fatto che tutti parlano e dichiarano di essere contro il sistema mafioso a cominciare dal nostro presidente Crocetta – affermano dalla segreteria del Sinalp – ma, evidentemente, sia lui sia gli altri politici, forse inconsapevolmente, stanno costringendo tanti disperati a rivolgersi a usurai e malviventi. La politica invece di cercare di risolvere i problemi della gente, continua a lottare per le poltrone e ad aumentare tasse. Ci auguriamo – concludono – che il presidente della Regione legga queste righe e si renda conto che i lavoratori hanno il diritto di incassare lo stipendio e che tale prerogativa non ce l’hanno solo i politici”.

Gaetano Scarpignato

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