Il Comune non paga perché la tesoreria gestita da Unicredit è bloccata. Il sindaco riceve rassicurazioni "informali" -
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Il Comune non paga perché la tesoreria gestita da Unicredit è bloccata. Il sindaco riceve rassicurazioni “informali”

Il Comune non paga perché la tesoreria gestita da Unicredit è bloccata. Il sindaco riceve rassicurazioni “informali”

Sono pesanti gli effetti derivanti dal blocco dei fondi della Tesoreria comunale la cui gestione – l’appalto è in proroga – è affidata all’Unicredit. Stamane il sindaco Angelo D’Anna ha convocato una conferenza stampa, cui ha preso parte anche l’assessore al Bilancio Salvo Vitale, confermando la gravità della situazione che si trascina da oltre due mesi. Gli effetti di questa paralisi, infatti, si stanno ripercuotendo sull’intera gestione strutturale del Comune con gravi ricadute sui servizi alla collettività.

La mancata erogazione dei fondi della Tesoreria in parte sarebbe subordinato, oltre alla reiterata richiesta di una serie di documenti e attestazioni contabili, al Consuntivo 2016 e Bilancio 2017-2019 non ancora approvato in Consiglio.

Il sindaco D’Anna solo ieri, in serata, ha ricevuto formali rassicurazioni dall’Unicredit circa la volontà di iniziare a caricare telematicamente tutti gli atti contabili iniziando a sbloccare l’impasse. Nel caso in cui, malauguratamente, già a partire da lunedì prossimo non dovessero giungere segnali di risoluzione, il sindaco annuncia una durissima azione legale contro Unicredit, per interruzione di pubblico servizio, informando, nel contempo, anche la Prefettura di Catania.

Intanto, le difficoltà gestionali legata al blocco della Tesoreria sono notevoli e interessano quasi tutti i dipartimenti del Comune, a cominciare dalla paralisi della posta in uscita.

In mancanza di liquidità, l’ente si trova nelle condizioni di non potere sostenere i costi delle numerose raccomandate da recapitare ai cittadini; anche il servizio telefonico interno rischia l’imminente disattivazione per il mancato pagamento delle fatture. Difficoltà anche nella gestione dell’emergenza buche in città, mentre sono fermi i pagamenti alle cooperative e ai fornitori.

 

 

 

 

 

 

 

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