Francesco Longo candidato alle Elezioni Regionali si presenta al territorio -
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Francesco Longo candidato alle Elezioni Regionali si presenta al territorio

Francesco Longo candidato alle Elezioni Regionali si presenta al territorio

Nostra intervista al dott. Francesco Longo, attualmente presidente del Consiglio Comunale di Giarre, che ha deciso di scommettersi per il territorio candidandosi alle prossime elezioni regionali del 5 novembre nella lista diventeràbellissima a sostegno del candidato governatore Nello Musumeci

– La sua discesa in campo sul territorio sembra essere un chiaro messaggio agli elettori. Il comprensorio giarrese ha l’occasione di avere un suo interlocutore diretto sui temi che interessano i cittadini. Il suo è un chiaro proposito?

La decisione è stata sofferta ma ha prevalso l’affetto per il territorio dove ho sempre vissuto e che da troppi lustri ormai è stato abbandonato dalla politica che decide. In questo ho avuto il conforto e la spinta decisiva da parte di un folto gruppo di amici e di tanti concittadini con i quali ho a lungo ragionato sulla necessità di rappresentare questo ampio comprensorio. La mia lunga esperienza politica maturata in questi anni, oltretutto mi ha consentito di conoscere in maniera approfondita il territorio, comprendendone le reali necessità.

– Quali sono i punti programmatici del suo progetto elettorale e quale, in particolare la sfida principale?

Certamente restituire la dignità al territorio e ai suoi abitanti i quali, finalmente, potranno avere, se lo vorranno, un rappresentante che potrà seguire da vicino i problemi facendosi carico delle istanze dei cittadini del territorio.

– Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo, hanno una propria vocazione, come intende promuovere e consolidare questo importante potenziale?

Oltre ai Comuni citati, anche gli altri centri di questa plaga che dal mare si spinge sino alle pendici dell’Etna, condividono una vocazione turistica e agricola e commerciale e il mio impegno è quello di promuovere iniziative che possano accrescere queste potenzialità.

– Il sistema produttivo del territorio ha fortemente risentito della crisi, quali strategie intende portare avanti per risalire la china?

La Regione dovrà farsi carico di offrire tutte le opportunità alle piccole e medie imprese che, per tradizione, hanno caratterizzato il tessuto socio economico di questo nostro vasto territorio.

– In tema di viabilità il territorio jonico etneo ha la necessità di rivedere il proprio sistema. Nel suo programma ha tenuto in considerazione che i sistemi viari di Giarre, Mascali e Riposto necessitano di assi viari alternativi che consentano di fluidificare il traffico decongestionando i centri storici dei citati Comuni?

Ritengo che proprio l’Ente Regionale dovrà continuare il lavoro già intrapreso per realizzare e modificare un sistema viario inadeguato e non corrispondente alle esigenze degli abitanti di questo comprensorio che deve dotarsi di assi viari alternativi a quelli esistenti per oggettive ragioni di sicurezza e di mutate necessità sociali. In quest’ottica guardo con particolare interesse alla realizzanda opera di mobilità prevista che collegherà la barriera autostrade di Giarre con Riposto. Mi auguro altresì che possano esserci anche le condizioni per una favorevole accoglienza per la realizzazione del tanto necessario svincolo ricadente nel territorio di Mascali.

– Ritiene fondamentale una sinergica collaborazione con i sindaci del territorio, magari per condurre insieme delle battaglie Comuni?

Ho sempre immaginato questo territorio come un tutt’uno; nella realtà poi, i Comuni di cui prima accennavano, hanno avuto uno sviluppo omogeneo e non c’è soluzione di continuità fra di essi. E chiaro, pertanto, che fra questi e gli altri Comuni che insistono sul territorio ionico etneo, bisognerà ragionare in termini di collegialità abbandonando campanilismi obsoleti che poco porterebbero di utile.

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