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Gioco online in Sicilia, cosa cambia con la riforma

Gioco online in Sicilia, cosa cambia con la riforma

La Sicilia è una delle regioni d’Italia in cui si gioca di più online. La passione per il gioco d’azzardo legale, in aumento anno dopo anno, è evidente dal numero di conti attivi, rapportato al numero di abitanti. Il riferimento è esclusivamente al gioco legale, presso i casinò online con licenza dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a questo bisognerebbe aggiungere tutto il gioco illegale.

I dati completi, più recenti, a disposizione sono riferiti al 2024, ed evidenziano come la Sicilia sia al terzo posto per numero di conti attivi, oltre 2 milioni 218 mila, di cui più di 594 mila aperti nel corso dell’anno in esame. Per comprendere meglio questi numeri, basti pensare che sono attivi 659 conti ogni 1000 abitanti tra i 18 e i 74 anni. Un dato che segna un incremento rispetto all’anno precedente, quando i conti per 1000 abitanti erano 623.

Per il 2025, molto probabilmente i dati relativi al gioco nella regione sono in crescita. A suggerirlo è il trend nazionale, che ha fatto registrare una raccolta online di 77,85 miliardi di euro. Ma oltre che confermare la crescita costante dei numeri relativi al gioco, sia da remoto, sia sul territorio, il 2025 è stato caratterizzato da una rivoluzione nella regolamentazione del settore dell’azzardo.

Le novità nell’online gaming

Lo scorso 13 novembre è entrata in vigore la riforma del gioco a distanza che ha portato a un cambiamento facilmente percepibile da chi ama divertirsi online. L’effetto più evidente, infatti, è stato la riduzione del numero di operatori con licenza: oggi i siti online che hanno la concessione dell’ADM sono soltanto 52. Molti di meno rispetto agli oltre 400 che erano attivi prima del cambiamento. Questo rende più agevoli i controlli e limita anche il fenomeno delle scommesse clandestine sui siti web illegali.

La riforma ha portato l’implementazione di un nuovo protocollo, che assicura una maggiore tracciabilità di tutte le giocate effettuate online, controlli costanti a livello centrale. Questi cambiamenti si traducono in più trasparenza e sicurezza per i giocatori, anche se possono aver penalizzato coloro che vanno alla ricerca dei bonus casino online più vantaggiosi. È inevitabile che con meno portali che si fanno concorrenza, anche le offerte e le promozioni diminuiscano.

Oggi le regole dell’ADM richiedono agli operatori di implementare dei protocolli distinti per l’offerta di scommesse, di casinò e degli altri giochi. Dunque, si tenderà a trattare ognuno di questi ambiti come un comparto separato e a proporre sempre meno bonus ibridi, che mescolano le offerte per i casinò a quelle per le scommesse sportive.

I limiti e il gioco responsabile

Nell’ottica dell’offerta di gioco d’azzardo che favorisce una modalità di fruizione volta alla responsabilità, la normativa consolida gli strumenti già esistenti e, in un settore sempre più esposto alle truffe digitali, rafforza la tutela dei diritti dei consumatori, rendendo più semplice riconoscere le piattaforme sicure e affidabili. Al momento dell’iscrizione a un sito di gioco, l’utente è invitato a impostare una serie di limiti: quelli di deposito giornaliero, settimanale e mensile. Si tratta di scelte da fare obbligatoriamente per procedere con l’apertura del conto.

Si parla molto dell’introduzione di un tetto di ricarica settimanale di 100 euro. In realtà questo punto va chiarito, dato che attualmente non esistono tetti massimi obbligatori online. Quello introdotto è un tetto di 100 euro settimanali solo per le ricariche effettuate in contanti presso i punti vendita fisici.

Gli operatori online, hanno la possibilità di impostare dei tetti di ricarica di default o comunque effettuare delle raccomandazioni. Inoltre sono tenuti a mettere in atto delle azioni per individuare dei comportamenti di gioco rischiosi, rilevando depositi molto frequenti, sessioni di gioco lunghe e perdite ripetute. I casinò online possono implementare delle notifiche e degli alert ove necessario, anche suggerendo una pausa dal gioco.

Nuove regole per l’autoesclusione

Quando i comportamenti di gioco sono fuori controllo, lo strumento più efficace a disposizione è quello dell’autoesclusione. La riforma ha portato ad alcune modifiche su questo aspetto, che è stato reso più flessibile. A partire dal 1° febbraio del 2026, è possibile stabilire una durata personalizzabile dell’esclusione, che va da sette a 270 giorni.

La maggiore flessibilità sta anche nel fatto che è possibile autoescludersi soltanto da una singola tipologia di gioco, ad esempio solo le scommesse sportive e continuare a giocare alle slot online, mentre prima l’esclusione aveva effetto su tutti i giochi. L’utente inoltre ha la possibilità di bloccare l’accesso al gioco a distanza soltanto per un concessionario di gioco specifico. Oppure farlo in modo trasversale, bloccando l’accesso a tutti i concessionari e anche l’apertura di nuovi conti di gioco.

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