Si è fatta la storia!
Il Santa Venerina approda per la prima volta in assoluto in Eccellenza al termine di un campionato straordinario vinto a mani basse. La squadra allenata da mister Giuseppe Calvaruso ha archiviato la pratica con due giornate di anticipo battendo a domicilio il Sant’Alessio grazie alle reti dei bomber Carbonaro e Sinatra e sancendo matematicamente il distacco dalla diretta inseguitrice Jonica.
E’ stata una grande impresa quella della formazione rossoblugiallo, in vetta al girone C di Promozione fin dalla prima giornata con uno score di 20 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, 80 gol fatti e 26 subiti. Tra i protagonisti nonché migliori realizzatori troviamo Antonino Carbonaro con 22 centri, Salvatore Sinatra (19), Fabrizio Scapellato (9), Salvatore Crisiglione (6), Francesco De Leonardis e Fabio Mongelli (5) ma tutti i calciatori della rosa hanno dato il proprio contributo per raggiungere l’obiettivo.
“Una vittoria – afferma il presidente Rosario Romeo – frutto di programmazione, impegno e sacrifici da parte di tutti. Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare il Santa Venerina in Eccellenza per la prima volta nella sua storia. Ringrazio sentitamente tutto lo staff dirigenziale e tecnico ed il gruppo squadra perchè si sono dimostrati dei veri professionisti in un campionato dilettantistico. Pensiamo a concludere bene la stagione dato che siamo anche in semifinale di coppa e poi programmeremo subito il campionato di Eccellenza perché è un torneo molto difficile e competitivo”.
“Siamo partiti alla grande – commenta mister Calvaruso – riuscendo a vincere 14 partite di fila concludendo così alla grande il girone di andata. Abbiamo fatto qualcosa di veramente straordinario con un gruppo di ragazzi che, prima di essere calciatori, si sono dimostrati uomini con valori umani e oggi è difficile trovarne. La società, con a capo il Presidente Romeo, non ci ha lasciati mai soli. Grande merito va al direttore Murè che ha costruito questo gruppo con intelligenza e oculatezza. Vincere il campionato è stato il giusto premio per una stagione fatta di lavoro duro e idee di gioco ben interpretate dai ragazzi. Ci godiamo il momento e pensiamo a festeggiare con le nostre famiglie perché vincere non è mai facile e nessuno ci ha regalato niente”.
Alessandro Famà







