Straordinario risultato per lo Sporting Giarre che trionfa nel campionato di Terza categoria ottenendo la promozione in Seconda. La squadra allenata da mister Rosario Patti ha chiuso ogni discorso infliggendo una cinquina a domicilio al Linguaglossa e facendo esplodere di gioia i propri tifosi.
E’ stata una lotta serrata testa a testa con il Canalicchio nel Catania – girone B ma alla fine la formazione giarrese ha avuto la meglio mettendo a frutto l’imbattibilità formata da 14 vittorie e 4 pareggi. Come ogni legge del calcio che si rispetti, nonostante il terzo miglior attacco con 50 reti all’attivo, la differenza l’ha fatta la difesa che è risultata la migliore con soltanto 13 gol incassati.
Tra i protagonisti nonché migliori realizzatori troviamo Simone Urso e Luca La Piana con 9 reti ciascuno seguiti da Rosario Musmeci (6) e Giuseppe Lo Certo (5) ma tutta la rosa ha dato il proprio decisivo contributo per l’obiettivo.
Grande soddisfazione per la promozione centrata è stata espressa dal presidente Salvo Compagnino e dal suo vice Orazio Furnari che hanno espresso tutto il loro entusiasmo ribadendo di come una società costituita in meno di un anno sia già risultata molto competitiva.
“L’obiettivo era quello di vincere il campionato e ci siamo riusciti – commenta mister Patti – concludendo una stagione intensa in cui sacrificio e cuore hanno fatto la differenza. Vincere non è mai facile in qualsiasi categoria ma stavolta ha avuto un sapore particolare specialmente perché avvenuto con una società nuova che non aveva mai fatto calcio. Chiamarsi Giarre è una responsabilità anche essendo la seconda squadra della città. Ringrazio in primis il presidente Compagnino che ha voluto darmi la sua creatura in mano, tutti i dirigenti Orazio Furnari, Saro Parisi, Joseph Pennisi e Salvatore Di Bartolo, il mio vice, amico fraterno e capitano di mille battaglie insieme Alessandro Curcuruto che ha dato l’anima come sempre ha fatto soprattutto per questi colori, il mio collaboratore Daniele Scialò, Alessandro Bonaccorsi che ha fatto fare dei miglioramenti notevoli ai nostri portieri, Orazio Calí serio professionale e sempre disponibile in tutto quello che riguarda il campo medico, mio fratello Valerio ma soprattutto i miei giocatori perché loro sono stati i protagonisti di tutto ciò e vedere crescere il gruppo dentro e fuori dal campo conta più di ogni altra cosa”.
Alessandro Famà








