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Giarre, verdi aiuole o… foresta in espansione?

Giarre, verdi aiuole o… foresta in espansione?

Macchia mediterranea (in espansione selvaggia…) da preservare? Oppure, ennesimo esempio di disinteresse per il decoro urbano e, cosa più importante, per la salute pubblica? La risposta la si aspetta da tempo, soprattutto tra le centinaia di persone, alunni e genitori, che, giornalmente (tranne il fine settimana, ovviamente…) affollano lo spiazzo antistante il plesso “Michele Federico Sciacca” di via Aldo Moro. Infatti, le due aiuole (chiamiamole così, anche se il termine “macchia mediterranea in espansione selvaggia” ci sembra più appropriato…) che fanno da confine esterno allo spiazzo antistante l’ingresso della scuola, sono in uno stato di totale abbandono. Ed è così già dall’inizio dell’anno scolastico…

Grazie alle abbondanti piogge degli ultimi mesi le erbacce sono cresciute velocemente, sia in altezza che in ampiezza… Il tutto, accompagnato dalla presenza di animali che, come natura dispone, ritengono questo punto verde la toilette ideale per i propri bisogni fisiologici. Come dare loro torto, considerando che anche qualche proprietario di cani pensa bene di lasciare libero il proprio amico quattrozampe per fare i suoi bisogni, senza neppure curarsi di raccogliere… il frutto finale di tale scelta?

Da non dimenticare che l’arrivo della primavera (pur nelle sue prime fasi incerte…) significa un aumento delle allergie, dove la parietaria ed altri tipi di erbacce infestanti sono tra i principali fattori scatenanti. Erbacce che sono ben presenti nelle due “aiuole” prima citate, in continua e rigogliosa crescita.

Davanti a questo “spettacolo” è, purtroppo, inutile chiedersi perché non si è intervenuti prima con una adeguata scerbatura e, soprattutto, con l’uso di diserbanti, magari nel periodo delle vacanze natalizie o pasquali, così da evitare il problema derivante dalla presenza di sostanze chimiche vicino a luoghi affollati. Dando per scontato che non si tratta di un esperimento scientifico per la “riproduzione in loco e studio dei processi di sviluppo della macchia mediterranea spontanea”, diventa quanto mai urgente provvedere alla eliminazione delle erbacce.

Il tutto per la logica tutela della salute pubblica (in primis…) e per il decoro urbano che, davanti agli occhi dei bambini, dovrebbe essere un obiettivo primario. Soprattutto quando li chiamiamo a comportamenti rispettosi verso la città dove vivono, senza però mostrare loro, da adulti e da amministratori pubblici, quella responsabilità che chiediamo agli altri. Aspettiamo risposte concrete o, in caso di esperimento scientifico, delucidazioni sulle linee guida de seguire per tutelare… il verde degrado!

Corrado Petralia

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