Dopo mesi di segnalazioni, proteste e danni ai veicoli, l’amministrazione prova a correre ai ripari sull’emergenza buche che sta interessando gran parte della città.
La soluzione e i soldi per finanziare gli interventi arrivano “quasi inaspettatamente”: si tratta di circa 250mila euro che non sono altro che residui di finanziamenti e mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per interventi degli anni passati (dal 1993 al 2016) e che adesso sono stati accreditati al Comune.
Queste somme verranno utilizzte per mettere in sicurezza i tratti più critici delle strade giarresi, quelli dove il rischio per automobilisti e motociclisti è ormai quotidiano.
Le condizioni del manto stradale, infatti, sono sotto gli occhi di tutti: tra piogge, lavori sui sottoservizi eseguiti spesso in modo approssimativo e manutenzione carente, molte vie si presentano oggi come veri e propri percorsi a ostacoli. Le segnalazioni si moltiplicano e con esse anche i casi di danni a pneumatici, cerchioni e sospensioni, senza contare i pericoli per chi viaggia su due ruote.
L’intervento annunciato rappresenta però una soluzione tampone. I 250mila euro, seppur utili, appaiono come una goccia nel mare rispetto alla vastità del problema e all’estensione delle criticità presenti sul territorio.
Resta comunque un segnale: l’amministrazione riconosce l’emergenza e prova a intervenire, seppur con risorse limitate e in una fase finanziaria già molto delicata per l’Ente.
Adesso la vera sfida sarà duplice: da un lato intervenire rapidamente nelle zone più pericolose, dall’altro programmare un piano più strutturato e duraturo che eviti di tornare, tra pochi mesi, punto e a capo.
Perché a Giarre le buche non sono più un disagio occasionale, ma una vera e propria emergenza quotidiana. E rattoppare potrebbe non bastare più.






