Fiumefreddo, continuano gli interventi post ciclone Harry -
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Fiumefreddo, continuano gli interventi post ciclone Harry

Fiumefreddo, continuano gli interventi post ciclone Harry

Continuano le ricognizioni del sindaco Angelo Torrisi, in sinergia con l’ufficio tecnico comunale e di protezione civile, nei luoghi del territorio di Fiumefreddo colpiti dal ciclone Harry, abbattutosi sulla costa orientale della Sicilia poco più di due settimane fa.

Il primo cittadino evidenzia gli ingenti danni subiti dalle strutture ricettive e dalle altre attività che ricadono lungo via Spiaggia, nel territorio fiumefreddese.

“Abbiamo chiesto alle autorità competenti, come la Capitaneria e la Forestale, di effettuare le opportune verifiche dei danni subiti dal passaggio del ciclone lungo la nostra costa. Abbiamo reso operativa una squadra di tecnici e operai che con l’ausilio di ruspe e mezzi meccanici, nei giorni scorsi, hanno già provveduto a liberare la foce del fiume Fiumefreddo, ostruita da massi e detriti, e a rendere fruibile una delle due carreggiate di via Spiaggia che collega il comune di Fiumefreddo a quello di Fondachello. Abbiamo potuto appurare – afferma ancora il sindaco Torrisi – che alcuni muretti prospicienti la spiaggia e quelli di alcune abitazioni private sono stati abbattuti dalla forza dell’acqua del mare e che sono crollate alcune sezioni di strada”.

Il primo cittadino non nasconde che per potere ripristinare e rendere sicuro e fruibile l’asse viario e i muretti di contenimento sia necessario un importante aiuto economico da parte della Regione e dello Stato.

“Il tratto interessato dagli interventi di pulizia – rileva ancora Torrisi – è lungo più di 2 km e mezzo, un segmento abbastanza lungo che richiede una spesa rilevante e un sostegno economico da parte di Regione ed Europa”.

Torrisi ha quindi rimarcato ancora una volta la richiesta – già esposta domenica scorsa all’on. europarlamentare Marco Falcone, in visita a Fiumefreddo nei luoghi colpiti dal ciclone Harry – di chiedere una proroga della norma europea Bolkestain; prevedere un blocco del pagamento dell’Imu e delle altre imposte e il ripascimento della battigia, perché i proprietari degli stabilimenti balneari, nei prossimi mesi, possano installare le strutture balneari e affrontare la stagione estiva.

“Il nostro interesse primario è stato rivolto alle strutture ricettive, balneari e di ristorazione e anche agli impianti di coltivazione del territorio danneggiati dalla mareggiata perché possano nel più breve tempo possibile riprendere le loro attività economiche – ha detto Torrisi -. Nel rispetto delle direttive, stiamo provvedendo a rimuovere la sabbia depositata sulla strada e a stoccarla nei due siti individuati dal Servizio Territorio ed Ambiente per poi riposizionata sulla spiaggia secondo nuove direttive”.

L’Amministrazione invita tutte le attività economiche e produttive, i gestori degli stabilimenti balneari e tutte le altre attività ricadenti sul litorale che hanno subito dei danni, a partecipare a tutti gli avvisi pubblicati dalla Regione Siciliana, dal Dipartimento regionale delle Attività Produttive e dall’Irfis, per fare richiesta di contributo e accedere ai fondi messi a disposizione per il ripristino della loro normale operatività.

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