Il 19 gennaio 2026, all’età di 95 anni, è morto, nella sua casa di Giarre, il prof. Giovanni Garozzo, una delle più alte figure di educatore del nostro territorio. Persona intelligente, colta, retta e buona, capace di motivare i suoi studenti verso la conoscenza sia culturale che quella di loro stessi. Tutti i suoi alunni lo hanno sempre ricordato come un “modello” a cui far riferimento, anche successivamente, nella loro vita adulta
Giovanni Garozzo, era nato a Puntalazzo di Mascali il 13 febbraio 1930, ultimo di tre figli. Nel 1936 aveva cominciato il suo percorso scolastico presso la scuola elementare di Puntalazzo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i suoi genitori decisero di fargli frequentare la Scuola Media presso il Collegio Salesiano “San Basilio” di Randazzo, affidandolo alle cure dello zio paterno già insegnante presso quell’istituto. Alla fine degli anni ‘40 conseguì la maturità classica a Giarre. Si iscrisse all’Azione Cattolica operando nella frazione di Puntalazzo, nella quale, durante gli anni ’50, fu attivamente impegnato anche in qualità di Delegato Sindaco.
Alla fine degli anni ’50 conseguì la laurea in Pedagogia e già anni prima ebbe ad insegnare, come maestro elementare, in Calabria. Successivamente, tornato in Sicilia, ebbe incarichi a Linguaglossa e a Sciara. Fra il 1961 e il 1965 insegnò nelle Scuole Elementari di Mascali (e fu il “Maestro”, amato e seguito con rispetto e stima, di chi, allora bambino nei suoi primi anni di scolarizzazione, ha posto qui firma a questo articolo).
Nel 1961 sposò Graziella Emanuele, anch’essa insegnante elementare. Lasciata Mascali, fu assegnato alla Scuola Elementare di Carruba, ricoprendo lì anche il ruolo di Fiduciario del Direttore Scolastico; a Carruba rimase fino al 1986, anno del suo pensionamento. Parallelamente all’insegnamento, coltivò la passione per l’antiquariato (figlia dei suoi studi classici giovanili), diventandone uno dei maggiori esperti in Sicilia, regione che ebbe, soprattutto per questa sua seconda attività, a scoprire fin nei minuti borghi. Nel 1999, ebbe a scrivere una della opere più importanti sul nostro territorio, “Puntalazzo. Memorie – costumi – usanze”, Giarre, Lit. La Rocca.
Al prof. Giovanni Garozzo, in quest’ultimo saluto nel suo viaggio verso il Buon Dio al quale egli ha sempre indirizzato le sue cristiane preghiere, la nostra comunità rivolge il suo rispetto e il suo apprezzamento.
Antonino Alibrandi






