Passato il ciclone Harry inizia a delinersi un quadro dei danni che vede sicuramente il territorio della fascia ionica da Messina a Catania come, probabilmente, il più colpito.
Infatti, a causa della intensa mareggiata i comuni che si affacciano sul mare risultano essere i più colpiti. Il fattore comune è un paesaggio devastato e ingenti danni sul litorale.
A Fondachello, frazione di Mascali, stamattina si è presentata una situazione spettrale: sabbia, pietre, rifiuti, rami e tronchi e ancora tanta acqua continuano ad invadere le strade. La furia del mare non ha risparmiato le abitazioni a piano terra e le attività di ristorazione prospicienti il mare che sono state fortemente danneggiate. Anche la chiesetta di Maria SS della Pietà di Fondachello è stata invasa dalla furia delle onde. Grande apprensione ha poi destato una fuga di gas segnalata questa notte in un’abitazione di via Spiaggia, nei pressi del lido delle Sirene. I danni sono ingenti e le frazioni di Fondachello e Sant’Anna sono state duramente colpite.
La piazzetta Cristoforo Colombo, nel centro di Fondachello, è irriconoscibile, diventata una distesa di pietre e ciottoli. Lo stesso per quanto riguarda la piazzetta nella frazione di Sant’Anna: rami, detriti, sabbia, arbusti, grossi tronchi l’hanno quasi inghiottita. Parte di una abitazione privata prospiciente il mare, nella frazione di Sant’Anna, è stata pesantemente danneggiata e parte della struttura è collassata in mare (foto di copertina).
All’opera già da domenica i volontari di protezione civile del Noes, il Nucleo operativo emergenza Sicilia, l’ufficio comunale di protezione civile, i vigili urbani, il sindaco Luigi Messina e il vice sindaco Veronica Musumeci che si sono recati anche oggi sul posto.
L’ufficio comunale di protezione civile sta procedendo ad una ricognizione dei danni che purtroppo sono ingenti, e il sindaco Messina ha messo in campo dei mezzi meccanici, come ruspe e motopale, per sgomberare dai detriti via Spiaggia e permettere l’intervento dei mezzi di soccorso. Con l’ausilio degli operai comunali si sta cercando di liberare dai detriti alcune zone di Fondachello ma è necessario l’ausilio delle idrovore per aspirare l’acqua dalle abitazioni e dai cantinati allagati.
La situazione è davvero drammatica anche a Riposto dove il lungomare è stato fortemente martoriato.
Distrutti dalla furia delle onde più di un chilometro dei muretti prospicienti la spiaggia, da Riposto fino alla frazione di Torre Archirafi, dove è crollato anche una parte del muro perimetrale della struttura ricettiva del Sant’Antonio Resort.
Il lungomare resta interdetto per la tutela della pubblica incolumità ipotizzando anche un possibile cedimento della sede stradale e di altre parti del muro di contenimento. Su via Cristoforo Colombo le mareggiate hanno lasciato sabbia, massi , detriti di vario tipo. Il mare non è stato clemente neanche sul viale Amendola fortemente danneggiato, invaso da detriti e massi.
Danni ingenti anche al porticciolo di Torre Archirafi. Allagate numerose abitazioni e attività commerciali. Questa mattina, la furia delle onde ha trascinato in mare tre persone subito soccorse, stanno bene ma una di queste è stata trasportata in ospedale.
Il sindaco di Riposto Davide Vasta chiede un intervento urgente del ministro Nello Musumeci. “Sono necessarie delle risposte celeri alle richieste del nostro territorio fortemente martoriato e lo stanziamento di somme importanti” ha detto il sindaco Vasta
A Fiumefreddo il sindaco Angelo Torrisi ha confermato l’interdizione del traffico viario lungo via Spiaggia ricadente nel territorio fiumefreddese. Enormi massi sono ancora presenti lungo la sede stradale e gli uffici hanno iniziato a fare una prima ricognizione dei danni. Colpite pesantemente le strutture dei ristoranti Mare Kambo e Bosco Marino prospicienti la costa fiumefreddese.
Lievi danni a Giarre, causati dal forte vento che ha divelto un palo della pubblica illuminazione in viale Aldo Moro, fatto cedere un palo appesantito dall’edera e che ha bloccato via Bellavista in direzione Miscarello e fatto cedere un grosso ramo di un pino a Trepunti, all’incrocio tra via Foscolo e la Statale 114.





