Lungo tutta la costa ionica–etnea e nella Sicilia imperversa da ieri il ciclone Harry e nella giornata di oggi si attendono ulteriori peggioramenti.
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, a seguito dell’ondata di maltempo, prosegue l’attività di monitoraggio e il coordinamento delle operazioni di protezione civile sull’intero territorio regionale.
Presso la Sede di San Giovanni La Punta, il direttore generale del DRPC Salvo Cocina ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato (COA) per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, ANAS, Rete ferroviaria, ENEL e tutte le strutture operative, seguendo l’evoluzione dei fenomeni meteorologici tramite il Centro funzionale del DRPC a Palermo.
A Santa Teresa di Riva nel messinese, attraverso il suo canale social, il sindaco Danilo Lo Giudice ha segnalato l’apertura nel manto stradale di una voragine nel lungomare zona Barracca. Nella voragine è finita un’automobile alla cui guida, nonostante il divieto, vi era un’automobilista che ha tentato di percorrere il lungomare. L’uomo è rimasto ferito e trasportato in ospedale. Si sta già intervenendo per mettere in sicurezza la zona.
A Giampilieri Marina evacuati 32 ospiti della RSA, situata in area fronte mare. Dodici persone trasferite nel Comune di Itala. Sei persone accolte in altra struttura comunale e quattordici ospiti sistemati presso parenti.
A Letojanni le strade sono state invase dall’acqua del mare.
A Giardini Naxos, dalle ore 23.30 la mareggiata si è portata in prossimità del lungomare e adesso è vicina alla sede stradale. Il moto ondoso marino si dirige verso la costa, con la forza dei venti e delle correnti che intensificano progressivamente l’azione dei marosi. Sta per scattare la chiusura del lungomare, come da ordinanza sindacale in vigore da oggi, martedì 20 gennaio. La viabilità verrà dirottata sull’autostrada A18.
Alla luce del peggioramento delle condizioni meteo-marine, con effetto immediato il Comando della Polizia Locale d’intesa con la Protezione Civile Comunale ha disposto l’interdizione veicolare e pedonale del Lungomare Calcide Eubea, Schisò e Tysandros. Personale Polizia Locale e Protezione Civile sono sui luoghi per monitoraggio ed informazione alla cittadinanza.
A Fiumefreddo di Sicilia già da ieri, in via precauzionale, il sindaco Angelo Torrisi ha disposto la chiusura del lungomare ricadente sulla costa fiumefreddese, interdicendo al traffico veicolare il tratto di strada a confine fra Calatabiano e Fondachello.
Lungo la sede stradale la forte mareggiata ha trasportato molti detriti.
A Fondachello di Mascali e a Sant’Anna, il mare ha raggiunto la sede stradale e ha portato lungo via Spiaggia rami e detriti. I Volontari Noes di Potezione civile e la polizia municipale continuano a monitorare il territorio mettendo in sicurezza le aree maggiormente critiche.
Il mare ha già raggiunto abbondantemente la sede stradale.
L’ufficio comunale di protezione civile e la polizia municipale con l’ausilio dei volontari del Noes e della Misericordia continuano a monitorare il territorio mascalese e in particolar modo le coste della frazione di Fondachello e S.Anna.
Il Comune ha istituito un numero di emergenza da contattare solo per i casi di effettivo allarme: 3316980109.
A Riposto numerosi detriti sono stati portati dal mare lungo via Cristoforo Colombo, zona del ristorante Tre Massi e le onde hanno raggiunto la sede stradale nella frazione di Torre Archirafi. Già da ieri il sindaco Davide Vasta aveva interdetto il traffico viario in alcune strade comunale come il Viale Amendola e via Colombo.
Dal sopralluogo effettuato lungo il litorale di Torre Archirafi, il sindaco non ha rilevato particolari criticità, ma assieme all’ufficio tecnico restano operativi continuando a monitorare il territorio e le coste ripostesi pronti ad intervenire se dovessero emergere situazioni di rischio. A Riposto evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere.
Ad Acireale, in relazione a quanto stabilito con l’ordinanza n. 13 di lunedì 19 gennaio, circa la chiusura di tutti gli esercizi commerciali, delle attività artigianali, nonché di tutti i servizi non strettamente indispensabili al cittadino, il sindaco Roberto Barbagallo ha è consentito la deroga limitatamente alle Farmacie, ai Panifici e agli Impianti di distribuzione del carburante che, quindi, potranno rimanere aperti quali servizi minimi indispensabili.
Con apposita ordinanza il sindaco Barbagallo ha disposto l’evacuazione temporanea e immediata degli immobili ubicati in diverse zone in prossimità della costa. 95 residenti sono stati allontanati nelle frazioni costiere di Capo Mulini (42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta). A Santa Maria La Scala evacuata 1 persona con disabilità.




