Un controllo congiunto tra i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro NIL di Catania e quelli della Stazione Carabinieri di Giarre, insieme ai tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Catania, ha portato alla luce diverse irregolarità in materia di sicurezza all’interno di un cinema-teatro situato nel territorio di Giarre.
L’ispezione è stata eseguita nell’ambito dei controlli interforze finalizzati alla verifica del rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla prevenzione incendi nei locali aperti al pubblico. Durante l’accesso ispettivo, i militari del NIL hanno proceduto innanzitutto alla verifica della posizione dei lavoratori presenti nell’attività, accertando la presenza di 2 dipendenti risultati regolarmente assunti e in regola con la normativa lavoristica e contributiva. Pertanto, sotto il profilo giuslavoristico non sono state rilevate violazioni.
Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno effettuato le verifiche tecniche sulla sicurezza antincendio della struttura, composta da due sale cinematografiche con complessivi oltre 400 posti a sedere e, in tale contesto, sono emerse diverse criticità.
In particolare, è stato accertato che l’attività era esercitata con Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) scaduto, non più in corso di validità dall’agosto dello scorso anno. Tale documento è obbligatorio per le strutture aperte al pubblico come cinema e teatri e certifica che l’edificio rispetti le prescrizioni previste dalla normativa antincendio.
Inoltre è stato rilevato che l’attività risultava in esercizio senza il parere della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ovvero senza alcuna verifica della sicurezza strutturale e impiantistica dei locali.
Durante il sopralluogo tecnico sono state poi riscontrate ulteriori irregolarità negli impianti di sicurezza: nella seconda sala, al momento dell’ispezione era in corso una proiezione, ma le luci di emergenza e il sistema di allarme antincendio non risultavano funzionanti. Nella prima sala, invece, i rilevatori automatici di fumo non erano funzionanti, compromettendo un sistema fondamentale per la tempestiva individuazione di un eventuale principio di incendio.
È stato inoltre verificato che il registro dei controlli antincendio, che documenta la manutenzione periodica e le verifiche dei presidi di sicurezza, non era aggiornato bensì fermo all’ultima annotazione risalente a maggio 2024.
I Carabinieri hanno anche scoperto criticità di natura documentale, perchè alcune modifiche agli ambienti e agli impianti non risultavano riportate nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) né nel piano di emergenza della struttura, per la quale, peraltro, non è stata esibita la documentazione di conformità degli impianti.
All’esito dell’ispezione, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, alla titolare dell’attività, una 58enne residente a Fiumefreddo di Sicilia, sono state contestate violazioni amministrative e penali in materia di prevenzione incendi e sicurezza dei locali di pubblico spettacolo, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per omessa presentazione della SCIA e omesso rinnovo periodico di conformità antincendio per attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.








