Le questioni relative al sistema scolastico sono nuovamente al centro del dibattito nella cittadina dell’Alcantara, stavolta attraverso una protesta civile e silenziosa che ha visto la partecipazione di genitori e figli.
La vicenda si concentra sui lavori di messa in sicurezza della scuola primaria di via Napoli, attualmente in fase avanzata. L’edificio, realizzato agli inizi degli anni Cinquanta, è da qualche mese oggetto di rilevanti interventi di efficientamento finalizzati a migliorarne la funzionalità e la sostenibilità.
Il progetto, previsto nel piano triennale del Comune di Francavilla di Sicilia, ha ottenuto un finanziamento di 5.178.175 euro dai fondi PAC Salvaguardia 2007/2013 tramite il decreto n. 1462 dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, emesso il 29 luglio 2021.
Sia i genitori sia i rappresentanti d’istituto hanno sottolineato le problematiche derivanti dalla concomitanza delle attività didattiche con gli interventi di ristrutturazione.
Hanno dichiarato che la situazione è diventata insostenibile e non assicura più gli standard di sicurezza necessari per proteggere i bambini, a causa dei ponteggi installati attorno alla scuola e della continua presenza di rumore e polvere.
«Il sindaco ha chiesto alla dirigente dell’Istituto Comprensivo, prof.ssa Maria Rita Lo Giudice, di consegnare anche i locali attualmente occupati dalle aule dell’Infanzia e della Primaria – dichiara Antonino Raspa, componente del Consiglio d’Istituto e rappresentante dei genitori per la scuola dell’Infanzia e Primaria (sezioni B) – perché la ditta deve completarvi i lavori e teme di non rispettare le scadenze del finanziamento».
«La comunicazione del sindaco Enzo Pulizzi – prosegue Raspa – indica che la scuola Primaria sarà trasferita nel corso di questa settimana, mentre la scuola dell’Infanzia verrà spostata subito dopo Pasqua, una volta che l’Amministrazione avrà individuato e comunicato la nuova sede.
Chiediamo che siano nuovamente verificate le condizioni attuali del plesso di via Napoli per accertare se sia garantito il diritto alla scuola durante questo ultimo mese prima di Pasqua. Vorremmo inoltre sapere, con sufficiente anticipo, dove il sindaco intende collocare i circa 80 bambini dell’infanzia e se a Francavilla esistano strutture idonee per ospitarli nei mesi rimanenti fino a giugno, ovvero fino al termine dell’anno scolastico. Speriamo che a settembre sia finalmente disponibile il nuovo plesso dell’asilo, attualmente in fase di completamento in Piazza Pirandello».
Il corteo si è svolto in maniera ordinata e nel rispetto delle norme, accompagnato soltanto dalle voci dei bambini. La presenza di genitori dotati di mascherina chirurgica, a testimonianza della rilevazione di polveri all’interno dell’istituto, insieme ai figli con palloncini colorati, ha evidenziato la volontà della comunità di tutelare la salute dei minori e di sollecitare interventi tempestivi volti a garantire condizioni scolastiche conformi agli standard di sicurezza.
Dopo aver raggiunto Piazza Annunziata, la manifestazione si è fermata davanti al Municipio dove sono stati eseguiti canti e girotondi. Successivamente, bambini e genitori hanno fatto ingresso nell’aula del Consiglio comunale, occupando simbolicamente i banchi per attendere un dialogo con il sindaco o i suoi delegati.
In seguito, è intervenuta la Segretaria comunale, dott.ssa Giuseppa Maria Pirri, comunicando l’assenza del sindaco per impegni istituzionali. Ha inoltre assicurato che l’Amministrazione si adopererà affinché venga individuata una soluzione praticabile e condivisa.
«Se non avremo una risposta soddisfacente – ha dichiarato Elenia Spinello, presidente del Consiglio d’Istituto e rappresentante dei genitori per le sezioni A-D della scuola dell’Infanzia e Primaria – continueremo a tenere i nostri figli a casa. Dal momento che tutti pensiamo che la scuola di Via Napoli non sia un luogo sicuro, non può essere consentito loro di frequentarla».
In serata, durante una riunione tenutasi presso il Municipio e presieduta dal Sindaco Enzo Pulizzi, con la partecipazione della dirigente dell’Istituto Comprensivo, prof.ssa Maria Rita Lo Giudice, della segretaria comunale, dott.ssa Giuseppa Maria Pirri, dei funzionari dell’Ufficio Tecnico, dei rappresentanti dei genitori e degli assessori comunali, l’Amministrazione comunale ha presentato la proposta di trasferire temporaneamente gli alunni nei locali dell’ex Opera Pia.
Il trasferimento sarà preceduto da controlli logistici e di sicurezza, svolti dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.
Diventa quindi indispensabile individuare in tempi celeri luoghi alternativi adeguati per i bambini, al fine di prevenire difficoltà alle famiglie e mantenere le attività educative, assicurando la salute e il benessere dei più piccoli.
Luigi Lo Presti





