PalaGiarre, spiragli per la riapertura? -
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PalaGiarre, spiragli per la riapertura?

PalaGiarre, spiragli per la riapertura?

Spiragli per la riapertura del PalaGiarre?  Forse. Sullo sfondo controversie che potrebbero risolversi con un chiarimento tra le parti e la risoluzione di alcune criticità. Il PalaGiarre, nel febbraio dello scorso anno, è stato chiuso per effetto di una ordinanza comunale con cui si rimarcavano alcune difformità alle vigenti disposizioni e criteri tecnici di prevenzione incendi. Un provvedimento ratificato anche dalla Prefettura di Catania che, citando il rapporto dei Vigili del fuoco di Catania, ha comunicato al rappresentante legale della società Lions Constructions, di avere riscontrato nella sala polivalente della tensostruttura di via Almirante, evidenti discordanze in tema di prevenzione incendi (mancata installazione impianto di allarme antincendio manuale, regolarizzazione del tempo di intervento del gruppo elettrogeno,  installazione di un gruppo elettrogeno di potenza superiore ai 25 kw, privo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia).

La società che gestisce il palaGiarre, tuttavia, ha nel frattempo ripreso le interlocuzioni con l’amministrazione comunale e, come conferma lo stesso assessore allo Sport e Spettacolo, Giuseppe Cavallaro, si potrebbe raggiungere, a breve, un accordo nell’intento precipuo di non trasformare la tensostruttura nell’ennesima opera incompiuta della città. La Lions Constructions, si apprende, ha realizzato una serie di manutenzioni che erano state sollecitate dall’ente comunale, tra cui la pitturazione degli ambienti dell’impianto e la risoluzione di alcune criticità derivanti da infiltrazioni di risalita sulla pavimentazione della struttura polifunzionale. Gran parte dei lavori sono stati eseguiti e si stanno concludendo alcuni adempimenti tra quelli richiesti, in passato, dalla Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli.

La società privata si accinge, a questo punto, a ripresentare istanza per la convocazione di una nuova seduta al Comune, con la Commissione di Vigilanza, seguita dal un sopralluogo, confidando nella possibilità di potere riaprire al pubblico la tensostruttura comunale che ha una capienza, tra spalti e parterre, di oltre 4 mila persone. L’impianto, inaugurato nel 2011 con una pista di pattinaggio, è dotato di bar/ristorante, sala riunioni, spogliatoi, depositi, magazzini, infermeria e servizi igienici.

Una struttura polifunzionale che, come detto, ha tutti i requisiti per diventare un punto di riferimento del comprensorio per l’organizzazione di grossi eventi musicali, concerti, spettacoli live, conferenze open. Fino ad oggi, grazie anche alla vigilanza assicurata dalla società che ha gestito l’impianto, sono stati scongiurati atti vandalici pesanti e soprattutto furti. Episodi che, tuttavia, in passato, purtroppo, si sono verificati. L’assessore allo Spettacolo, Cavallaro si dice ottimista e confida di trovare l’intesa in tempi rapidi, convocando la Commissione di vigilanza, per verificare lo stato dell’arte dei lavori eseguiti. La società che gestisce la tensostruttura, auspica la riapertura entro la prossima primavera.

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