Sono stati appaltati ad una impresa di Favara i lavori di manutenzione straordinaria della caserma dei carabinieri di corso Sicilia, sede della Compagnia. L’impresa aggiudicataria ha offerto un ribasso del 4,22% per un importo di 205mila euro, oltre iva. Gli interventi, finanziati dall’assessorato regionale alle Infrastrutture che, nei giorni scorsi ha notificato al Comune di Giarre il decreto, si inseriscono nell’elenco delle opere da realizzarsi attraverso la riprogrammazione delle economie di programma, afferenti al Patto per lo sviluppo della Sicilia – Interventi di riqualificazione urbana.
Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti si dice soddisfatto, poiché una delle priorità dell’amministrazione trova piena attuazione: “La prossima settimana sarà convocata l’impresa aggiudicataria dei lavori per programmare il calendario dei cantieri che, contiamo di far partire, entro la fine del mese”. La caserma dei carabinieri di corso Sicilia, la cui edificazione risale agli Anni ‘70, si presenta con il prospetto vistosamente logorato dagli agenti atmosferici con criticità diffuse in larga parte da imputare alle infiltrazioni di acqua piovana.
Preliminari sopralluoghi hanno evidenziato condizioni di degrado dell’intonaco della facciata lato sud, da qui la necessità di effettuare la rimozione dell’intonaco nei frontalini dei cornicioni e dei ballatoi, la dismissione di lastre di marmo nei ballatoi, nei cornicioni e nel casotto scala, l’impermeabilizzazione nei ballatoi, la demolizione dei pavimenti e del relativo massetto nei ballatoi e nel casotto; risanamento dei frontalini. Prevista anche la collocazione della termocopertura a protezione dell’edificio e dei serramenti esterni in alluminio anodizzato, nelle pareti esterne lato sud e ovest; collocazione portoncino d’ingresso e di nuovi corpi illuminanti a led ed apparecchi illuminanti di emergenza nella centrale operativa e nel vano apparati della caserma.
Tra gli interventi in programma, la realizzazione di apposite rampe (ne saranno collocate in tutto 4 a servizio dello stabile di corso Sicilia) attraverso cui consentire l’accesso alle persone con problemi di mobilità e, infine, il ripristino funzionale dei locali cucina della caserma, del piano di copertura e della centrale operativa.





