La vicenda delle discariche con diversi cumuli di rifiuti nocivi lasciati in abbandono è stata sollevata in Consiglio comunale dal gruppo consiliare di opposizione, “Costruiamo il futuro”.
“Da un controllo effettuato nel territorio comunale santalfiese – si legge nell’interrogazione presentata in aula – è stata verificata presenza di rifiuti indifferenziati, amianto, bitumi, mobilia e materiale tecnologico (Raee) in diverse zone comunali. Le aree ricadono nella periferia del piccolo centro etneo, i rifiuti occupano non solo la strada ma anche gli alvei di alcuni piccoli torrenti. Rifiuti di ogni genere che – si evidenzia nell’interrogazione consiliare a firma del consigliere Carmelo Alfio Coco – in caso di incendio, provocherebbe un ulteriore danno all’ambiente e alle abitazioni limitrofe (un incendio è avvenuto nel 2022).
Non solo. L’amianto, lasciato all’aria aperta e senza alcuna protezione, è, senza ombra di dubbio, un rischio per l’incolumità pubblica, per la sicurezza dei cittadini e per l’ambiente circostante. Così come sollevato in altre interrogazioni il mancato intervento di rimozione, a tutt’oggi, dimostra che, l’Amministrazione, non ha ritenuto, in quasi due anni, di procedere ad una immediata rimozione e smaltimento del materiale altamente pericoloso”.
Nell’interrogazione – trasmessa in copia alla Procura di Catania e al Comando Stazione dei Carabinieri di Sant’Alfio – si ribadisce la necessità di intervenire con urgenza per rimuovere le discariche (all’interrogazione è stata allegata una corposa documentazione fotografica) al fine di tutelare l’incolumità pubblica, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini. Dal canto suo il capogruppo Renato Finocchiaro, condivide l’interrogazione e chiede all’amministrazione un controllo puntuale, con la collocazione di foto trappole e ogni altro strumento utile per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Ritengo fondamentale e urgente attuare un intervento di bonifica dei torrenti e delle aree limitrofe”.





