Viale Amendola, l’asse viario che collega piazza Matteotti alla radice del porto, cambia volto. Hanno preso il via i cantieri, attraverso cui saranno rimodellati gli elementi di arredo, potenziata la pubblica illuminazione e riqualificate le aree a verde. L’intervento si avvale di uno stanziamento dell’assessorato alle Infrastrutture che ammonta a 974.800,00 euro. Sul luogo del cantiere si è recato il sindaco Enzo Caragliano. Alla ricognizione hanno preso parte l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Caltabiano e il funzionario tecnico, Giuseppe Messina, unitamente al direttore dei lavori Marco Calogero. I lavori andranno avanti sino alla prossima avanzata primavera, presumibilmente ad aprile e – come sottolinea il sindaco Caragliano – “consentiranno di realizzare una complessiva riqualificazione dell’area urbana di viale Amendola, compresi gli spazi antistanti gli insediamenti abitativi popolari di via La Porta.
L’intento è quello di rigenerare urbanisticamente una delle zone maggiormente nevralgiche della città, nella quale si concentrano diversi alberghi, esercizi commerciali, oltre ad ospitare nella vicina piazza Matteotti un importante e strategico terminal bus”. Preliminarmente si procederà con la sostituzione della pavimentazione danneggiata nel tempo dagli agenti atmosferici e alla collocazione di una nuova in monostrato vulcanico; la realizzazione di un percorso tattile per ipovedenti-non vedenti con la previsione di rampe.
Preventivato, in progetto, anche l’ampliamento del verde pubblico, con la ricollocazione delle alberature nei vani già esistenti e l’inserimento di una aiuola in prossimità dello spartitraffico, in modo da aumentare la sicurezza delle infrastrutture viarie e, inoltre, la piantumazione di essenze autoctone. Il piano progettuale prevede anche la sostituzione del sistema di illuminotecnica stradale con l’installazione di nuovi e moderni apparecchi per arredo urbano con ottica stradale a tecnologia led; l’inserimento di elementi di arredo, quali contenitori per la raccolta differenziata, panchine e fioriere, per migliorare il decoro urbano. “In tema di contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico -osserva l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Caltabiano – è stata contemplata in progetto la pulizia delle caditoie che ricadono lungo l’asse viario, allo scopo di intercettare le acque meteoriche e quindi mitigando eventuali allagamenti”.





