Pavimento termico ed ecobonus 2022-24: installare risparmiando -
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Pavimento termico ed ecobonus 2022-24: installare risparmiando

Pavimento termico ed ecobonus 2022-24: installare risparmiando

Uno delle mosse più convenienti che possano essere fatte nel periodo di tempo che va dal 2022 al 2024, è sicuramente l’installazione del pavimento termico per la propria abitazione. Grazie agli ecoincentivi fissati dal Governo per tutto il periodo che va dal 2022 al 2024, è possibile ottenere un ottimo sconto per la messa in posa dell’impianto abbassando, inoltre, il costo mensile delle bollette. Andiamo a vedere insieme in che modo è possibile sfruttare questa fantastica occasione e tutto quello di cui hai bisogno per avere il tuo nuovo impianto di riscaldamento.

Cosa è e in cosa consiste il riscaldamento a pavimento?

Il riscaldamento a pavimento è uno dei massimi comfort domestici ottenibili per la propria abitazione. Si tratta di una soluzione efficiente e sostenibile sia per le proprie tasche che per l’ambiente. Questo tipo di impianto permette di alzare ed abbassare la temperatura di casa in modo comodo e conveniente. Il Governo ha capito l’importanza di poter coniugare la rinnovazione del paese al rispetto dell’ambiente mettendo a disposizione l’Ecobonus, vediamo come ottenerlo.

Tutti i requisiti richiesti per ottenere l’Ecobonus

In primis, per ottenere il bonus, è strettamente necessario assicurarsi che vengano rispettati determinati punti durante la fase di acquisto e messa in opera dell’impianto. I pavimenti non solo devono essere realizzati in polistirene espanso, ma devono fare anche in modo che l’isolamento termico sia assoluto:

  • i materiali impiegati nella costruzione devono essere a norma e non dovere essere infiammabili o fatti con sostanze vietate dalla normativa nazionale.
  • almeno la metà delle componenti deve essere smontabile in modo da rendere fattibili future demolizioni.
  • nessuna sostanza impiegata deve contenere catalizzatori al piombo.
  • tutto deve essere fatto nel rispetto delle percentuali ministeriali relative ai materiali di recupero.

I limiti di spesa stabiliti per gli ecoincentivi

Oltre a porre massima attenzione durante la fase di messa in opera, è anche molto importante rispettare i requisiti relativi ai fattori economici di pagamento. La detrazione degli ecoincentivi viene infatti riconosciuta solo nel caso in cui non venga superato il limite di spesa massimo indicato a seconda della tipologia di edificio. Scendendo nel dettaglio:

  • Per i condomini con 8 o meno appartamenti massimo 20000€.
  • Per i condomini con più di 8 appartamenti massimo 15000€.
  • Per gli edifici unifamiliari massimo 30000€.

Possibile fare uso del Superbonus 110 con il riscaldamento a terra?

Ad aggiungersi alla fila degli sconti per questo tipo di lavori, c’è anche la possibilità di godere del Superbonus 110: coloro che vogliono realizzare l’impianto con pannelli a pavimento radiante, hanno la possibilità di sfruttare questo secondo incentivo che consiste in un ulteriore sconto in fattura e nella cessione del credito. Tutta questa attenzione per la messa in posa e per la tipologia di materiali impiegati è un passaggio cruciale per il Governo, la ragione è da ritrovarsi nella sostenibilità del progetto e nell’utilità collettiva che si può trarre da questa conversione ecologica.

Come avviene l’installazione del pavimento riscaldabile?

L’installazione dell’intero impianto non è un processo che richiede poco tempo. Il primo step consiste nel livellare il massetto di cemento per uniformare tutta la superficie della casa su cui poggiare l’impianto. Una volta realizzato lo strato, vengono installati i collettori di distribuzione, la distanza dal pavimento è di circa 20 centimetri. Vengono poi posizionati i collettori di mandata con misuratori di portata con tanto di valvola rossa, quello di ritorno invece è dotato di testine con valvola blu.

Preparato tutto l’assetto di base, si procede con la posa dell’impianto in tre fasi diverse:

  1. la fase di posa della fascia perimetrale.
  2. la fase di posa dei pannelli isolanti.
  3. la fase di posa dei circuiti.

Successivamente, viene preparata la parte vitale dell’impianto con il caricamento, la messa in pressione e l’avviamento dell’intero impianto. Fondamentale riempire tutto l’impianto con acqua pulita e nuova, solo una volta fatto tutto questo si può procedere con la prima accensione.

Per concludere il tutto, viene posato il pavimento di superficie con del materiale resistente e ottimo per la gestione termica. Solitamente, il tipo di piastrelle preferite dai costruttori è il gres porcellanato, materiale resistente agli urti disponibile in molti look come il gres porcellanto effetto resina, per le location eleganti e in stile industrial, o il gres effetto legno, per gli spazi dallo stile più sobrio.

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