L’obiettivo è accelerare i tempi e recuperare il tempo perduto, dopo l’improvvisa sospensione dei lavori di restauro, in seguito ad un contenzioso con il Comune – nell’agosto del 2015 – finanziati con i fondi del Contratto di Quartiere, attraverso cui, oltre al completamento del teatro, sono stati ricostruiti, ex novo, gli alloggi popolari di via Alfieri e realizzato un centro sociale (ad oggi non ancora aperto e reso fruibile).
Come conferma il sindaco Leo Cantarella da mesi è stata riavviata una interlocuzione con la Regione nell’intento di ripartire dopo la rescissione del contratto con l’impresa che sei anni fa ha bruscamente sospeso i lavori di restauro del teatro. E’ necessario preliminarmente chiudere le rendicontazioni con la Regione sui lavori eseguiti (oltre al teatro anche i lavori di edificazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica con annesso centro sociale).
L’assessorato regionale alle Infrastrutture, ha assicurato il pieno appoggio, perchè la pratica del teatro venga riaperta, nell’ottica di raggiungere l’obiettivo del completamento. Il Comune, in questa fase, dovrà nominare un tecnico esterno che dovrà effettuare lo stato di consistenza dei lavori eseguiti nel teatro, controllando i materiali già approvvigionati in cantiere e il loro stato di conservazione, nonché ispezionando le opere provvisionali e gli impianti ritenuti utilizzabili e in buone condizioni d’uso.
“Una volta eseguiti questi accertamenti tecnici – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti – informata la Regione che ha stanziato le somme, si procederà alla richiesta di un parere legale sulla possibilità di ricorrere allo scorrimento della graduatoria originaria delle imprese che avevano partecipato alla gara del Contratto di Quartiere per il completamento dello storico teatro giarrese”.
Nell’ambito dello stanziamento assegnato al Comune di Giarre, dopo la sospensione dei lavori, è rimasta congelata la somma di 1 milione di euro e la Regione – si apprende dallo stesso assessore Raciti – si è impegnata ad integrare la somma di ulteriori 500 mila euro. Pertanto con 1,5 milioni di euro, sulla carta disponibili, si intende completare il teatro che da oltre 60 anni, a fronte di una decina di cantieri fallimentari e un fiume di denaro pubblico sprecato, attende di essere finalmente consegnato alla città.







