Venticinque anni di memoria. Venticinque anni di ricordi che non sbiadiscono. Venticinque anni di una assenza che, nelle parole e nei pensieri, resta sempre presenza. Un lungo percorso di dolente memoria che ha condotto tantissimi amici alla chiesa di San Francesco d’Assisi al Carmine di Giarre. Un momento di preghiera per ricordare Nello Azzarelli, nel 25° anniversario della sua scomparsa. Nello Azzarelli giornalista, bancario, appassionato di calcio ma, soprattutto, amico leale. I tantissimi che abbiamo affollato la Chiesa del Carmine di Giarre avevamo davanti agli occhi l’immagine vive di Nello, il suo ricordo e, soprattutto, dopo il momento della preghiera, guidato da Fra Emanuele Artale, ci siamo affidati al momento della memoria.
Abbiamo ricordato Nello in mezzo a noi, sul posto di lavoro, sugli spalti del Reginale di Giarre o a Torre Archirafi. Ricordi vivi, che abbiamo scambiato con altri. Parole e ricordi che hanno fatto conoscere Nello Azzarelli quale giornalista, conoscitore di calcio, amico, professionale e preciso sul lavoro a chi non ha avuto la possibilità di conoscerlo, prima fra tutti il presidente nazionale UCSI, Vincenzo Varagona, presente sia alla Santa Messa che all’incontro di formazione per giornalisti previsto per l’indomani.
In molti ci siamo ritrovati nel ricordare Nello e le strade della vita, che spesso ci portano lontani gli uni dagli altri, sono state percorse a ritroso, su cammini di memoria che sanno di nostalgia per il passato e di gioia nel ritrovarsi. E i sentimenti di ringraziamento per la presenza sono stati tratteggiati in maniera precisa da Gaetano Rizzo, Presidente Regionale Ucsi e Ussi, che ha ricordato chi è stato Nello Azzarelli e come, oggi come ieri, è sempre vivo nei nostri cuori.
Dopo la preghiera è stato il momento di spostarsi al campo sportivo Maffei di Giarre, adiacente la Chiesa San Francesco d’Assisi al Carmine, accompagnando il sindaco, Leo Cantarella, e l’assessore Leo Patanè, ad una ricognizione in vista del Memorial “Nello Azzarelli”, che vedrà sfidarsi la rappresentativa dei Giornalisti Sportivi Catania e la squadra degli Amministratori e impiegati comunali giarresi. Dopo l’impegno dell’amministrazione per sistemare l’impianto e prepararlo alla partita in maniera adeguata, il momento dei saluti coincideva con l’impegno a rivedersi presto, immaginando Nello seduto ai bordi del Maffei, sorridente accanto a noi.
Anche le parole della sorella, Rosalba Azzarelli, nel ringraziare tutti, sono un sentiero di memoria che ripercorriamo tutti: «Ho provato delle emozioni molto forti, a dir poco indescrivibili, nel constatare che, nonostante siano trascorsi ben 25 anni dalla sua scomparsa, Nello continua a vivere nella mente e nel cuore di così tanti amici. È vero che sono trascorsi tanti anni da quell’indimenticabile triste giorno, ma la vostra presenza, reale o virtuale (telefonica, messaggistica) che sia stata mi ha fatto capire come anche per voi Nello è più di un semplice ricordo… A tutti, nessuno escluso, il mio grazie, la mia riconoscenza per l’affetto, la disponibilità, la collaborazione a commemorare l’Amico, il collega, quel giovane giornalista giarrese che amava la vita, la famiglia, gli amici, il suo lavoro nel pieno rispetto dei valori e di chiunque incontrasse sul suo cammino, scomparso prematuramente! Ciao Nello da tutti noi. Sei e sarai sempre nei nostri cuori».
Corrado Petralia








