Il 30 aprile scorso, si è svolta, a Mascali, la cerimonia di intitolazione della Piazza, in cui ricade la scuola elementare, all’insegnante Francesco Fichera (Mascali 1923 – Mascali 1995), con la partecipazione di un folto e commosso pubblico, con la partecipazione delle autorità amministrative (presenti il Sindaco e componenti della Giunta), religiose (presente l’Arciprete don Giovanni Natale Marino) e molti insegnanti e alunni dell’Istituto Comprensivo mascalese, diretto dalla prof.ssa Marisa Brancato. Presenti i parenti, i figli Leonardo e Letizia (insegnante nella stessa scuola) e il fratello prof. Salvatore. Ha ricordato la figura del prof. Fichera un ex-alunno, l’ing. Giulio Giovanni Nido.
Il lunedì 27 aprile si era tenuto, nella stessa scuola elementare, un incontro, per ricordare la figura di questo grande educatore mascalese, con gli insegnanti e con gli alunni delle classi quarte e quinte, con interventi del prof. Salvatore Fichera, dell’ing. Giulio Giovanni Nido, del prof. Antonino Alibrandi e dell’avv. Giuseppe Musumeci
Francesco Fichera è stato una personalità poliedrica dal “multiforme ingegno”, protagonista indiscusso della vita sociale e culturale della nuova Mascali, ideando e promuovendo, dal secondo dopoguerra, tutta una serie di attività culturali e sportive, riuscendo a coinvolgere l’intera comunità mascalese, maestranze e giovani soprattutto, che hanno prestato spontaneamente e con entusiasmo la loro collaborazione.
Tra gli anni 1950-60 è stato: corrispondente locale del quotidiano “La Sicilia”; fondatore e primo presidente della Pro Loco Mascali (assoluta novità per quei tempi, ha organizzato numerose gimkane automobilistiche in piazza Duomo, con concorrenti provenienti da tutta la Sicilia e, con grande successo sfidando le convenzioni del tempo, una gimkana ciclistica per le giovani di Mascali); presidente dell’Opera Nazionale Orfani di Guerra, sezione di Mascali; allenatore A.S.C. Mascali Calcio; ideatore e organizzatore dal Natale 1967 fino ai primi anni ‘70 de “Il più bel presepe vivente di Sicilia”; ha curato l’organizzazione per il passaggio della Fiaccola Olimpica in occasione delle Olimpiadi del ‘60; ha predisposto e allestito i festeggiamenti per il centenario dell’unità d’Italia nel ‘61. È stato promotore e organizzatore di mostre fotografiche, giornalistiche e di reperti archeologici su Mascali e il suo territorio prima e durante l’eruzione lavica del 1928, che ha completamente sepolto l’abitato che allora si trovava più a monte.
In occasione delle manifestazioni per il 60° anniversario dell’eruzione, il 6 novembre 1988, ha curato anche l’allestimento di una mostra filatelica, in coincidenza con i “30 anni d’Europa attraverso i francobolli”. Ha, soprattutto, presentato ufficialmente il libro “Mascali la città sepolta” di cui è autore.
Gabriele Garufi







