Il sindaco Leo Cantarella e gli assessori ai Lavori pubblici Claudio Raciti e allo Sport, Giuseppe Cavallaro, hanno preso parte ad un sopralluogo nella gigantesca struttura sportiva. Con loro una nutrita rappresentanza di associazioni sportive coordinate dal prof. Salvo Bracci che, da numerosi anni, nonostante le persistenti criticità strutturali dello stadio, fruiscono della pista in tartan per le attività agonistiche.
L’occasione si è rivelata utile per verificare, in primis lo stato dei luoghi. Gli ambienti che si trovano sotto la tribuna centrale sono stati ridotti a scheletri cementizi. Pareti squarciate con i mattoni sul pavimento. Finestre con gli infissi divelti. Servizi igienici interdetti al pubblico per ragioni di sicurezza. Il campo da gioco infestato da rovi e sterpaglie. Un disastro.
Per anni le società sportive si sono contesi gli spazi interni dell’ex campo da polo, seppure consapevoli, tutti, di non avere in mano uno straccio di autorizzazione.
Poi la pandemia ha azzerato ogni attività. E diversi locali sono stati nel frattempo cannibalizzati dai vandali. E, dopo lunghi anni di oblio e di incertezze sul futuro dello stadio di atletica, è comparsa all’orizzonte la possibilità di restaurarlo e di renderlo finalmente fruibile in sicurezza.
Come hanno spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Claudio Raciti e l’assessore allo Sport, Cavallaro infatti, per l’impianto noto come “capo da polo” si profila la possibilità di fruire di uno stanziamento – nell’ambito del Pnrr – pari a 2 milioni 960 mila euro: progetto definitivo redatto dal Comune è stato ammesso a finanziamento e inserito in graduatoria. L’intervento consiste nella demolizione dell’ultimo anello della tribuna centrale e nella sostituzione del tartan deteriorato della pista di atletica leggera.
Nelle more di definire la convenzione con il ministero dell’Interno, prima di procedere alla fase successiva, è intenzione dell’amministrazione concertare con le associazioni la stesura del progetto esecutivo. In questo senso – conferma il sindaco Leo Cantarella – per la prossima settimana è in programma la convocazione di un primo tavolo tecnico cui prenderanno parte i tecnici, tra architetti, ingegneri e geometri nominati dalle associazioni sportive che hanno manifestato la propria disponibilità.







