Con l’avvicinarsi della bella stagione, nella frazione giarrese di Santa Maria la Strada, per il terzo anno consecutivo, c’è il rischio concreto che possano verificarsi le gravi carenze idriche originate dalla inadeguatezza dell’impianto idrico.
La realizzazione delle diverse soluzioni progettuali finalizzate al potenziamento della rete è subordinata alla grave situazione finanziaria dell’Ente sull’orlo del dissesto.
Come noto i residenti della frazione, riunitisi in comitato, la scorsa estate, in seguiti ai persistenti disagi patiti a fronte di mancati interventi fattivi del Comune, hanno presentato un esposto alla Procura che si è poi tradotto nell’avvio di una indagine della Guardia di finanza.
L’assessore ai Servizi Tecnici Franco Di Rao, nell’intento di evitare il ripetersi di una fornitura idrica a domicilio, laddove la pressione dell’acqua, ridotta al minimo, non riesce ad assicurare una sufficiente erogazione, provocando pesanti disagi alle famiglie, specie in piena estate, ha dato mandato all’Area tecnica di predisporre un progetto “tampone” che prevede la collocazione di una “elettrovalvola” la cui attivazione è regolata da un timer che consentirà di diversificare la fornitura idrica, ricorrendo a chiusure temporanee, consentendo ai serbatoi degli insediamenti abitativi di via dei Normanni, di riempirsi durante le ore notturne.







