Una mozione approvata all’unanimità dei consiglieri sul futuro della Giarre parcheggi e sulla necessità di rescindere il contratto capestro quarantennale con la società calatina. Sullo sfondo un umiliante braccio di ferro sulla proposta da approvare tra nuova maggioranza e l’accozzaglia di consiglieri che continua a sostenere il sindaco. A spuntarla è stata la mozione presentata dal consigliere Antonella Santonoceto che ha bocciato sul nascere quella presentata in apertura di consiglio da Rosi Finocchiaro che, però, scartando l’uovo di Pasqua, ha trovato l’amara sorpresa.
Deluso pure il sindaco che ha preso atto della mossa tattica della nuova maggioranza che ormai, atto dopo atto, sembra volere dettare le regole del gioco. E per quanto il sindaco continua a tenere “congelata” la casella del nuovo assessore, magari nel vano tentativo di giocarsi la partita in qualche altra occasione, in Consiglio comunale sarà difficile per l’amministrazione condurre in porto gli atti amministrativi. Sarà come attraversare il mare indossando un paio di zoccoli. Tornando alla mozione che ha trovato ampio consenso in aula consiliare, per la Giarre parcheggi si profilano tempi duri. Ecco il testo approvato: “Considerati i disagi per gli utenti ed i cittadini nonché seri ed esosi rischi alle eventuali infrazioni (considerata la esosità delle multe).
Ritenuto quindi che il contratto stipulato, ha un vizio formale riguardo all’affidamento del servizio Strisce Blu, in quanto lo stesso essendo già in atto espletato da altra ditta; tale servizio non poteva essere assimilato per legge al Project Financing contrattualizzato dall’Amministrazione di allora; inoltre tale contrattualità ha comportato ingenti spese per l’Amministrazione, ha suscitato forte dissenso con i cittadini – utenti e che tale Contratto sembra non essere in linea con i principi sanciti per Legge del Project financing e che di conseguenza non si è rilevato un servizio per i cittadini – utenti, ma anzi una forma di vessazione agli stessi. Considerato che non c’è stata alcuna verifica, così come previsto dal Contratto asseverato del Piano economico finanziario, più volte richiesto dai Consiglieri comunali.
Premettendo quanto sopra ed alla luce dei sopravvenuti comportamenti da parte della Società Giarre Parcheggi , si ritiene che il Contratto con la Società Giarre Parcheggi, la cui durata concordata è di anni 40, debba essere risolto a motivo della eccessiva onerosità per l’Ente Comunale. Si invita l’Amministrazione Comunale tramite il pool di legali in forza all’Ente ad attivare perentoriamente tutte le procedure previste per Legge per la Risoluzione del Contratto de quo e che i crediti vantati dall’Ente sulla “Giarre Parcheggi” in merito alla Tosap, all’articolo 11 del Contratto e altro possano essere utilizzati a bilanciare i costi di rescissione del contratto al fine di liberare la nostra Città”.







