Mentre in diverse zone della città il servizio idrico continua a essere al centro di proteste e disagi, a Trepunti l’acqua finisce letteralmente per strada. In via Giuseppe Giusti un’importante perdita idrica sta provocando la fuoriuscita di una grande quantità d’acqua, che scorre lungo la carreggiata trasformandola in un piccolo fiume.
Una situazione paradossale, soprattutto in una città che negli ultimi mesi ha dovuto fare ripetutamente i conti con rubinetti a secco, erogazione a singhiozzo e cittadini esasperati per le difficoltà nell’approvvigionamento.
In via Giusti, invece, l’acqua c’è. Ma si perde sull’asfalto. La perdita è consistente e, con il trascorrere del tempo, aumenta inevitabilmente la quantità di acqua potabile dispersa. Al danno derivante dallo spreco si aggiungono i possibili problemi per la sede stradale e per la circolazione, soprattutto qualora la fuoriuscita dovesse continuare senza un intervento tempestivo.
A suscitare maggiore amarezza è proprio il contrasto con quanto vissuto recentemente da tante famiglie giarresi. Da una parte cittadini costretti a fare i conti con carenze idriche e disservizi, dall’altra litri e litri d’acqua che scorrono inutilmente lungo la strada.
E mentre il “fiume” continua a scorrere, cittadini e residenti attendono che qualcuno intervenga e chiuda, almeno questa volta, il rubinetto dello spreco nel più breve tempo possibile.







