Diverse aree verdi di Giarre sono state ripulite, messe in sicurezza e restituite alla fruizione dei cittadini grazie all’attività promossa dall’Assessorato al Verde pubblico e ai Parchi, retto dall’avv. Leo Patanè, principalmente attraverso la collaborazione del Corpo Forestale, con il supporto dell’IGM, degli uffici comunali e di una ditta esterna incaricata dal Comune.
Gli interventi hanno riguardato, tra gli altri, il Parco Quattro Stagioni, l’area di via Pertini adiacente alla scuola primaria “Michele Federico Sciacca”, quella alla fine di viale Aldo Moro, lo spazio verde accanto al Centro diurno per anziani di via Berlinguer e la villetta alla fine di viale Federico II di Svevia, a ridosso delle case popolari. Particolare attenzione è stata riservata alle zone con vegetazione molto fitta e vicine alle abitazioni, anche ai fini della prevenzione degli incendi.
«È stato un lavoro importante – sottolinea l’assessore Leo Patanè – che ha consentito di recuperare diverse aree e restituirle ai cittadini in condizioni di maggiore sicurezza e decoro. Avremmo voluto effettuare questi interventi prima, ma la disponibilità del Corpo Forestale ci è stata assicurata soltanto nel mese di agosto. Abbiamo quindi concentrato il lavoro sulle situazioni più critiche. Ringrazio il Corpo Forestale e tutti gli operatori impegnati sul territorio per il lavoro svolto».

Conclusa questa fase della Forestale, che proseguirà il proprio programma negli altri Comuni, gli interventi sul verde giarrese continueranno nei prossimi giorni. La ditta esterna, dotata di mezzi e attrezzature specifiche, completerà alcune zone rimaste da ultimare e interverrà dove sono necessari mezzi differenti.
«Compatibilmente con gli altri interventi programmati – aggiunge Patanè – auspichiamo che il Corpo Forestale possa tornare a Giarre per intervenire su ulteriori aree che ho già segnalato».
Il Comune deve gestire oltre 42 ettari di verde pubblico con un solo giardiniere comunale, oltre al supporto dei lavoratori PUC. «Con queste risorse non è possibile intervenire contemporaneamente ovunque. Per questo sono fondamentali le collaborazioni con altri enti e, in prospettiva, una maggiore sinergia tra pubblico, cittadini e soggetti privati, soprattutto per la cura di aiuole e piccoli spazi verdi, come sta già avvenendo attraverso le adozioni attivate sul territorio».
Durante gli interventi sono stati rinvenuti anche rifiuti abbandonati. «Il verde pubblico è un patrimonio di tutti e va rispettato. Anche la collaborazione dei cittadini è fondamentale per preservare gli spazi recuperati. Continueremo, area dopo area, a lavorare per rendere il verde della nostra città più pulito, sicuro e fruibile».








