Da una rifondazione all'altra: gli ultimi anni del Giarre Calcio -
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Da una rifondazione all’altra: gli ultimi anni del Giarre Calcio

Da una rifondazione all’altra: gli ultimi anni del Giarre Calcio

La storia recente del Giarre Calcio è il simbolo di quanto il calcio dilettantistico possa alternare entusiasmo e difficoltà nel giro di pochi mesi. La società siciliana, oggi impegnata nel campionato di Eccellenza, ha infatti attraversato un lungo periodo caratterizzato da crisi economiche, cambi di proprietà e ripartenze, tanto da essere rifondata ben quattro volte dal 2008 a oggi. Una vicenda che ha reso il club etneo uno dei casi più emblematici del calcio regionale, dove la passione della tifoseria ha spesso rappresentato l’unico elemento di continuità in un contesto societario estremamente instabile.

Non è però una novità: soprattutto nelle serie minori, infatti, crisi societarie si fondano con problemi economici creando un mix di difficile soluzione che spesso porta ad esclusioni eccellenti in vista degli inizi dei campionati. Questo vale per la Serie D e di conseguenza le difficoltà si ritrovano anche nei livelli più bassi come la Terza Categoria.

Guardando al caso del Giarre Calcio, il primo spartiacque risale proprio al 2008, quando il titolo sportivo venne trasferito a Misterbianco, sancendo di fatto la scomparsa della storica società. Per evitare che il calcio sparisse dalla città, nacque lo Sporting Giarre, costretto a ripartire dalla Terza Categoria. Nel giro di poco tempo il club acquisì un nuovo titolo sportivo, riuscendo a scalare rapidamente le categorie fino al ritorno in Eccellenza, alimentando l’entusiasmo di una piazza desiderosa di ritrovare un minimo di stabilità.

La serenità durò però soltanto una stagione. Nell’estate del 2011 arrivò una nuova mancata iscrizione al campionato di Eccellenza, episodio che costrinse ancora una volta il movimento calcistico giarrese a reinventarsi. Anche in quell’occasione furono gli appassionati locali a mantenere vivo il legame con i colori gialloblù, dando vita a una nuova società che, attraverso un percorso graduale, riportò il nome Giarre Calcio nelle competizioni regionali. La denominazione storica venne ripristinata nel 2013 e, dopo alcuni anni di consolidamento, arrivò una nuova promozione in Eccellenza, categoria nella quale la squadra riuscì a mantenersi con continuità.

Il momento di maggiore soddisfazione dell’ultimo decennio coincise con la stagione 2020-2021. Il Giarre conquistò il campionato di Eccellenza siciliana, ottenendo la promozione in Serie D e aggiudicandosi anche la Supercoppa regionale. Sembrava l’inizio di una nuova fase, con il ritorno in un campionato nazionale dopo molti anni di assenza, ma ancora una volta le vicende extracalcistiche finirono per prevalere sui risultati ottenuti sul campo. Nel 2022 il club venne escluso dalla Serie D a causa di irregolarità amministrative legate agli adempimenti nei confronti dei tesserati, interrompendo bruscamente un percorso che sembrava finalmente aver restituito stabilità all’ambiente.

L’ennesima ripartenza arrivò nel 2023 grazie all’acquisizione del titolo sportivo dell’Akron Savoca. Nacque così l’Akron Giarre, che riprese il cammino dalla Prima Categoria, avviando un nuovo progetto sportivo. La scalata fu immediata: nel giro di due stagioni arrivarono due promozioni consecutive, culminate con il ritorno in Eccellenza e il recupero della storica denominazione sociale. Nell’ultima stagione la squadra è riuscita a conquistare la salvezza, confermando la permanenza nella massima categoria regionale e aggiungendo un ulteriore capitolo a una storia fatta di continue rinascite.

La parabola del Giarre appare ancora più particolare se confrontata con il passato del club. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, infatti, la formazione etnea fu protagonista in Serie C, arrivando persino a sfiorare la promozione in Serie B. Dopo il fallimento del 1994 e le successive vicissitudini societarie, il ritorno nel professionismo non è più stato possibile, lasciando spazio a una lunga serie di rifondazioni e ripartenze. Si sta parlando comunque di una realtà molto lontana non solo dalla Serie A, ma anche dal Catania o dal Palermo, avendo raggiunto al massimo la Serie C nel corso della sua storia. Va da sé che i grandi media e anche i pronostici sullo sport non hanno mai potuto dedicarsi alla modesta dimensione del Giarre Calcio, che nel tempo, però, non ha mai perso la fiducia dei suoi sostenitori, nonostante le numerose difficoltà societarie.

Le vicende degli ultimi diciotto anni raccontano infatti di una società capace di rialzarsi ogni volta dopo una crisi, grazie soprattutto all’impegno di dirigenti, imprenditori locali e tifosi. Un percorso fatto di cambi di denominazione, acquisizioni di titoli sportivi, esclusioni dai campionati e nuove promozioni, che ha trasformato il Giarre in una delle realtà più particolari e resilienti del panorama calcistico siciliano.

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