Crollo di un masso dalla Timpa a Santa Maria la Scala: stamane il sopralluogo -
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Crollo di un masso dalla Timpa a Santa Maria la Scala: stamane il sopralluogo

Crollo di un masso dalla Timpa a Santa Maria la Scala: stamane il sopralluogo

Si è svolto questa mattina il sopralluogo tecnico richiesto con urgenza dal sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, a seguito del distacco del masso dalla Timpa verificatosi domenica scorsa nella frazione di Santa Maria La Scala.

Nell’area a parcheggio di via Grotta delle Colombe i funzionari del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Nunzio Costa e Giacomo Costantino, hanno effettuato le prime verifiche sul costone roccioso interessato dal distacco.

Ad accoglierli il sindaco Barbagallo insieme al dirigente dell’Area Protezione Civile, Antonino Borzì. Presenti anche i componenti della V Commissione consiliare – Lorenzo Leotta, Rosario Scalia, Gaetano Di Mauro e Alfio Messina – e il consigliere Enzo Di Mauro. Al sopralluogo hanno partecipato inoltre i residenti della zona, il parroco don Mario Camera e i conoscitori della Timpa, il geologo Giuseppe Filetti e Fabio D’Agata.

I tecnici regionali hanno dato avvio alle attività necessarie per individuare gli interventi più idonei alla messa in sicurezza dell’area.

Il sindaco ha ribadito la massima attenzione sulla vicenda e la piena collaborazione con il Dipartimento regionale, in attesa delle indicazioni tecniche che definiranno le azioni da intraprendere e i tempi per il ripristino delle condizioni di piena sicurezza.

“L’area resterà interdetta per ragioni di sicurezza e chiederemo al Dipartimento regionale una mappatura immediata dell’intera zona per verificare se si tratti di un fatto isolato o se esista il rischio di ulteriori cedimenti. Successivamente si valuteranno gli interventi, dal disgaggio e il ripristino dei muretti fino alla possibilità di installare reti in aderenza o sistemi paramassi, sulla base delle indicazioni dei tecnici. Riteniamo che non si tratti di una frana vera e propria, ma di un distacco legato alle forti piogge e al ruscellamento delle acque, che dovrà essere intercettato a monte”, ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo al termine del sopralluogo.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare le opere idrauliche sull’intero versante della Timpa: “Sono necessarie opere idrauliche a monte per eliminare il fenomeno del ruscellamento. Un primo intervento è già stato progettato sull’altro versante della Timpa, sopra Santa Maria La Scala, con un’ opera da 5 milioni di euro per la sistemazione del canale Martinetti, che raccoglie grandi quantità d’acqua provenienti anche da viale Regina Margherita attraverso la SS 114. Acireale ha già progettazioni per circa 20 milioni di euro sui torrenti, ma è evidente che occorre continuare a investire sul dissesto idrogeologico. La Timpa è un patrimonio straordinario, ma anche fragile: per questo va tutelata con interventi strutturali adeguati”.

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