Zafferana Etnea, colori ed emozioni per “I Confini dell’Esistenza” … di Graziella Bonaccorsi -
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Zafferana Etnea, colori ed emozioni per “I Confini dell’Esistenza” … di Graziella Bonaccorsi

Zafferana Etnea, colori ed emozioni per “I Confini dell’Esistenza” … di Graziella Bonaccorsi

A Zafferana Etnea è stata inaugurata, nello spazio espositivo della galleria d’arte “Pittore Giuseppe Sciuti”, la personale di pittura di Graziella Bonaccorsi. L’artista ha esposto una numerosa collezione dei suoi dipinti, mirata al mondo della natura, riunita sotto il titolo de “I Confini dell’Esistenza”.

La pittrice riflette e mette in luce i soggetti che l’hanno ispirata a dipingere, rispecchia attraverso la sua tavolozza una forte emozione artistica e, pertanto, ciò che riproduce è inevitabilmente connesso alla sua interiorità. Una interiorità fatta di desideri, sogni, passioni dove affiorano forti emozioni; nei suoi quadri le raffigurazioni perdono la loro concretezza e attinenza con la realtà, trasfigurandosi in suggestive atmosfere oniriche che contengono l’essenza dell’estro del suo mondo creativo. Tutto prende inizio da una suggestione originata da una versione reale, poi rielaborata senza che nessun processo logico o sovrastruttura mentale vi si sovrapponga. La creazione di un dipinto è come una discesa nella propria intimità, in cui lo stato d’animo plasma le elaborazioni delle forme. Si potrebbe, quindi, dire che il quadro finale rappresenta la porta d’ingresso della sua anima.

Per gli organizzatori della mostra si tratta di un appuntamento significativo: “Alla Galleria Sciuti è piacevole ospitare la nostra pittrice Graziella che, con le sue opere, riesce a farci emozionare. Il suo è un messaggio artistico che arriva diritto al cuore del visitatore, l’arte è, prima di tutto, un esercizio spirituale, una via per raggiungere l’assoluto. Eppure, in questo viaggio artistico, Graziella Bonaccorsi compie insieme al visitatore un percorso dove i colori, le emozioni e le visioni magiche coinvolgono e ci porta a riscoprire un linguaggio universale che sta a fondamento della nostra umanità”.

Nella pittura dell’artista si notano forti emozioni che diventano carburante del suo processo creativo, per una ricerca che porta avanti da anni. Con il suo lavoro cerca di evocare i sentimenti più profondi delle sue opere d’arte, raccogliendoli in un contenitore dove viene proiettata e vissuta la sua espressione emotiva rifacendosi spesso alla spiritualità del maestro Franco Battiato (che, oltre alla musica, si è dedicato anche alla pittura come terapia riabilitativa). Graziella ammira molto Battiato per l’intenzione di esprimere sentimenti che riportano sulla tela tanta spiritualità. Il mutamento continuo nei lavori della Bonaccorsi permette di legare, con un filo unico, opere diverse e di provare forte sempre nuove emozioni. In qualche modo, questo cambiamento permette di raggiungere risultati artistici profondi e di approdare ad un forte sentimento di vita e di passione per l’arte. Spesso, si nota che il visitatore delle mostre della pittrice Graziella rimane incollato al dipinto e non riesce a staccare gli occhi dal quadro, apprezzandone la bellezza dei paesaggi e dei ritratti e delle composizioni floreali. Infatti, non a caso, la nostra pittrice ha ricevuto diversi premi non solo in patria, ma spesso anche all’estero, dove espone con continuità periodica.

Anna Fichera

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