Nuova vita per l’asilo di Macchia: cantiere chiuso e videosorveglianza contro i vandali
La prima opera pubblica giarrese finanziata dal Pnrr è pressochè conclusa. Si tratta dell’asilo nido di via Russo a Macchia. Venerdì scorso il sindaco Leo Cantarella, l’assessore ai lavori pubblici Claudio Raciti e i geometri Mangano, Scuderi e Torrisi hanno effettuato un sopralluogo per constatare l’ultimazione del cantiere.
Dopo tantissimi anni Giarre potrà così riavere un asilo nido; altri ne sono stati finanziati (al piano terra del palazzo delle culture e nell’ex macello di via Vespri a Riposto): in base alla popolazione giarrese uno solo non è sufficiente.
La storia di questo asilo di via Russo è stata tormentata, tra atti vandalici devastanti e pure un’inchiesta che riguardò una precedente gara di appalto per la riqualificazione dell’asilo.
Giarre non può commettere gli stessi errori e permettere che l’immobile appena ristrutturato sia preda del vandalismo: ancora, infatti, non si parla di affidamento della struttura nè di come e quando verrà gestito.
Per questo, l’assessore Claudio Raciti riferisce di avere sollecitato gli uffici preposti perchè avviino la gara di appalto e, inoltre, nell’immobile è installata una videosorveglianza collegata con l’impianto comunale. Tutto ciò per evitare che la struttura sia di nuovo devastata e nell’auspicio di rendere fruibile alla cittadinanza l’asilo a settembre.
Il progetto finanziato esattamente riguarda i lavori di ristrutturazione – rigenerazione urbana dell’asilo, con demolizione dell’edificio scolastico esistente adibito a scuola primaria e ristrutturazione del corpo di fabbrica. Il tutto per un importo di 1,15 milioni di euro.
In un secondo momento, la piazzetta antistante la struttura sarà dedicata ad attività ludico-didattiche.






