Grande festa a Giarre per nonna Alfina Barbagallo che ha compiuto 100 anni. Una vita non semplice la sua ma anche ricca di tante esperienze. Nonna Alfina è nata ad Acireale il 26 aprile 1926. All’età di 5 anni ha perso la madre ed è stata mandata all’orfanotrofio di Roccalumera, affidata alle cure di una zia che aveva preso i voti. Vi rimane fino agli 11 anni, quando torna a casa, accudita dal padre e da una zia materna nubile.
Nel 1943, a soli 17 anni, perde anche il padre, morto per le ferite riportate durante lo sbarco delle Forze Alleate a Gela. Rimane così a vivere con la zia. Il 23 luglio 1950 sposa Francesco Pavone. Dalla loro unione nascono due figli: Santo nel 1951 e Angelo nel 1955. Nel 1960, Alfina e Francesco decidono di emigrare in Sud Africa, dove costruiscono una nuova vita. A 42 anni, Alfina dà alla luce la terza figlia, Rita.
Della sua intensa vita, un aneddoto che racconta sempre con tante risate e un pizzico di imbarazzo, riguarda i suoi primi giorni in Sud Africa: non conoscendo una parola di inglese, entra in un piccolo negozio di alimentari vicino casa e, vedendo una bottiglia con un liquido rosso e l’immagine di pomodori sull’etichetta, la compra. Fiera di sé, prepara il primo piatto di spaghetti al pomodoro per la famiglia, lontano dalla sua Sicilia. Marito e figli, con l’acquolina in bocca, scoprono però alla prima forchettata che la salsa è dolcissima e dal sapore insolito… e non la mangiano. Solo dopo si scopre l’equivoco: era ketchup!
Nel 1975 la famiglia rientra in Sicilia e si stabilisce a Giarre.
Nel 2021, dopo 71 anni di vita insieme, muore il marito Francesco, a seguito delle conseguenze di una caduta.
Oggi Alfina è madre di tre figli, nonna di sei nipoti e bisnonna di cinque pronipoti.
Per tutta la vita ha pregato davanti alla lapide dei caduti in guerra nel cimitero di Acireale, dove era inciso il nome del padre. Nel 2023, dopo lunghe ricerche, si scopre che le sue spoglie sono custodite nel Sacrario di Cristo Re a Messina. Grande la gioia e l’emozione di Alfina quando ha potuto visitare il luogo dove si trovano i resti del suo amato papà.
Nonna Alfina ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall’affetto di circa cento tra parenti e amici, arrivati anche da paesi lontani come Sud Africa, Australia, Spagna e Germania. Presenti anche il sindaco Leo Cantarella e il parroco don Alfio Sauta.





