Zafferana Etnea incontra la pittura mistica di Graziella Torrisi -
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Zafferana Etnea incontra la pittura mistica di Graziella Torrisi

Zafferana Etnea incontra la pittura mistica di Graziella Torrisi

A Zafferana Etnea nella sede dell’Associazione artistico-culturale “Giuseppe Sciuti” in via Roma, l’artista Graziella Torrisi, in arte Lella, ha esposto la sua 9ª Personale di pittura delineando un nuovo percorso espressivo attraverso dipinti a tema mistico.

Osservare attentamente la pittura di Graziella, molto sensibile all’arte, specie all’arte sacra, è un tuffarsi nel mondo della religiosità. Nei suoi dipinti, si percepisce una luce intensa che sprigiona tanto misticismo e avvolge tutti i personaggi di un unico bagliore, che li rende, in loco, molto realistici. L’artista, nel lasciarsi guidare dalle sue emozioni interiori, ama molto la pittura mistica e, attraverso colori e pennelli, esprime la gioia della vita, composta di momenti esaltanti e gioiosi.

Per Lella dipingere soggetti e scene tratte dalle sacre scritture significa coronare un sentimento religioso autentico, nella natura e nella vita di tutti i giorni. È una finestra dello spirito, a cui si approda a quella visione contemplativa, ove si raggiunge la più vera e profonda veridicità dell’essere, ed allora il suo linguaggio artistico sa ben esprimere appieno le sue emozioni interiori. La pittrice, nel coniugare l’importanza della pittura spontanea ed istintiva, ben trasmette le sue profonde sensazioni interiori che poi trasferisce su tela.

Se si vuole dare una definizione della pittura di Graziella, si deve apprezzare la sua vena mistica, che si trasforma in pittura contemplativa, ed è frutto di una ricerca del tutto personale, che rispecchia il suo mondo interiore, pieno di amore per la famiglia, per la società, per sé stessa. Tra tutti gli elementi della pittura mistica, per l’autrice della mostra, il colore occupa il primo posto ed ha una importanza primaria rispetto all’immagine sacra, diventando una traccia vigorosa, carica di una forte valenza espressiva. La pittura sulla tela è stesa a macchie, lascia i contorni sfumati e indefiniti negli elementi figurativi che mette in scena e dà sempre una forte energia vitale. Oggi, le sfumature cromatiche che predilige la nostra artista Graziella Torrisi esprimono la sua ricca estasi mistica, la sua grande spiritualità personale, piena di energia intrinseca che ben attraversa la visione dei suoi visitatori.

Lella ci ricorda, attraverso l’espressione artistica delle sue opere, le figure più importanti delle Sacre scritture, mettendo in risalto il misticismo della religiosità cristiana, dove il colore non è più un mezzo per rappresentare qualcosa, ma una porta di accesso, per approdare ad una nuova visione spirituale, al di là della nostra esistenza terrena. L’espressione della pittura ascetica, che si può anche definire “pittura contemplativa”, si confà con la vita mistica nelle sue varie sfumature cromatiche ed è stata sempre viva all’interno della Chiesa cattolica.

Anna Fichera

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