Giarre, prende forma in ospedale la "Camera Calda" del Pronto soccorso -
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Giarre, prende forma in ospedale la “Camera Calda” del Pronto soccorso

Giarre, prende forma in ospedale la “Camera Calda” del Pronto soccorso

Inizia a prendere forma la “camera calda” del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Isidoro. L’infrastruttura (stanziati 530 mila euro), costituita da un’area chiusa e riservata, in cui il transito è consentito esclusivamente ai mezzi di soccorso in arrivo al nosocomio, è stata al centro di una serie di traversie procedurali. 

I lavori sono stati, infatti, condizionati da una perizia di variante in corso d’opera e, al netto di imprevisti, dovrebbero concludersi prima della ormai imminente estate. Frattanto nell’area perimetrale del presidio ospedaliero Sant’Isidoro è stata completata la segnaletica orizzontale e attivata anche un’area parcheggio riservata ai dipendenti, nei pressi dell’edificio della direzione sanitaria.

Rimane ancora da definire, invece, la questione relativa alle criticità del pronto soccorso. Nei giorni scorsi l’allarme è stato lanciato anche dalla segreteria provinciale della Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità), attraverso una nota con cui si rappresenta una “grave carenza infermieristica e medica nel sanatorio giarrese, dove la situazione è divenuta ormai ingestibile e gli operatori sono allo stremo”.

Dal canto loro, anche i sindaci del Distretto sanitario di Giarre, hanno esternato, di recente, le loro preoccupazioni sulle persistenti carenze organizzative del Sant’Isidoro. Al termine di un tavolo convocato dal sindaco di Giarre, Leo Cantarella, è stato deciso di predisporre un documento programmatico unico da presentare in tempi rapidi all’assessorato regionale alla Sanità, nell’intento di salvaguardare il futuro dell’ospedale Sant’Isidoro. Un documento che, però, ad oggi, non è stato ancora “partorito”. In merito, il primo cittadino giarrese Cantarella  precisa che il rallentamento è  “da imputare al fatto che tre dei dieci Comuni del distretto sanitario, sono alle prese con le elezioni amministrative. Solo dopo il voto, quindi, l’azione intrapresa riprenderà vigore”.

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