I carabinieri della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, in ottemperanza ad un “ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito di revoca della detenzione domiciliare”, emesso da procura generale repubblica, Corte d’Appello di Messina, hanno tratto in arresto un 46enne del luogo, in atto sottoposto alla detenzione domiciliare, il quale deve espiare pena residua di circa 7 mesi, per cumulo pene per i reati di maltrattamento in famiglia ed estorsione, commessi tra l’anno 2017 e il 2019 a Sant’Alessio siculo.
Il provvedimento scaturisce dalla richiesta aggravamento avanzata dalla Stazione Cc di Fiumefreddo. Il 46enne, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nella Casa Circondariale di piazza Lanza a Catania.





