Una data memorabile, per un traguardo a lungo inseguito. Domani alle 9.15 in municipio, il sindaco di Riposto Enzo Caragliano, alla presenza del Commissario Straordinario del Governo per la Zes Sicilia Orientale, Alessandro Di Graziano, ufficializzerà la pubblicazione, da parte di Invitalia, del bando di gara per collegare il porto di Riposto con lo svincolo A18 di Giarre.
Per la realizzazione dell’asse stradale, denominato Mareneve, sono stati impegnati 14 milioni 124.500,00 euro. Il commissario straordinario Di Graziano, ha avviato gare per 40 milioni di euro; interventi fondamentali e strategici, come la strada di collegamento tra il porto di Riposto e la barriera autostradale di Giarre, che si pongono come obiettivo il miglioramento dell’urbanizzazione primaria, l’efficienza dei collegamenti di infrastrutture strategiche con gli assi viari principali.
Dopo lunghi decenni Riposto mette la parola fine all’accidentato iter procedurale per la realizzazione di un’opera imponente e di grande impatto. Un progetto che era stato immaginato da un “visionario” della politica attiva, il compianto Nino Caragliano, già deputato regionale e sindaco di
Riposto che, negli Anni ‘60, per primo, ebbe l’intuizione.
La Mareneve si snoda su un tracciato di circa 3,5 km, collegando il lungomare di Torre Archirafi (via Salvatore Patti) con la Statale 114, all’ingresso sud di Giarre, svolgendo anche una fondamentale funzione di “via di fuga” in tema di Protezione Civile.





