Nell’ambito del percorso di riqualificazione del sanatorio di via Forlanini, che ha visto la realizzazione e la consegna dei lavori del primo lotto del pronto soccorso, sono stati avviati i lavori riguardanti la realizzazione di una “camera calda” a servizio della stessa area emergenziale. Mentre sono in conclusione gli interventi relativi al riordino degli spazi esterni della struttura ospedaliera, al fine di garantire buoni livelli di sostenibilità ambientale per personale ed utenza. Risultano, infatti, già installati appositi dissuasori di parcheggio con lo scopo di assicurare una fluida viabilità lungo l’arteria principale del nosocomio, provenendo dalla via Forlanini, e il contestuale e necessario ordine in ambiente sanitario ospedaliero.
È stata installata la prevista segnaletica principale informativa, mentre sono in corso le collocazioni delle barriere in ingresso e uscita dell’ospedale, oltre al riordino delle aree a parcheggio, ridisegnando i singoli stalli. Per i lavori di riordino degli spazi esterni è stata preventivata una spesa di 52 mila euro. Relativamente alla “camera calda” del Sant’Isidoro, sono previsti elementi accessori di significativa rilevanza tecnologica (saracinesca a impacchettamento rapido telecomandato, la realizzazione nel rispetto della normativa di settore di un ambiente tutelato e confortevole ove garantire lo sbarellamento in sicurezza del paziente e la manovrabilità per il personale.
Gli ambienti esprimono un linguaggio contemporaneo attraverso l’uso di materiali tecnologicamente avanzati. Al fine di consentire i lavori di realizzazione della “camera calda”, è stata predisposta la planimetria di cantiere atta a disciplinare la movimentazione dei mezzi di cantiere, di emergenza e dell’utenza. Per la realizzazione della “camera calda”, ovvero del locale collegato al pronto soccorso-medicina d’urgenza, in cui arrivano i mezzi di soccorso e attraverso la quale gli operatori del 118 conducono il paziente nel pronto soccorso, è stata impegnata una spesa di 530 mila euro (durata lavori 120 giorni lavorativi). I lavori sono stati già consegnati all’impresa che si è aggiudicato l’appalto e, si apprende, sono partiti i preliminari interventi di pre-cantierizzazione.





