L’approvazione in aula consiliare del Piano triennale delle opere pubbliche è il primo di una serie di atti propedeutici allo strumento finanziario. Ad illustrare il piano, in aula, il funzionario tecnico Giuseppe Messina, secondo cui sono poche le novità intervenute, al netto di qualche modifica dovuta al mutamento dell’entità delle somme assegnate e sulla denominazione relativa al progetto sulla nuova strada di collegamento tra Riposto e la barriera autostradale A18 di Giarre, il cui intervento è stato ribattezzato come “strada di accessibilità al porto di Riposto: collegamento con la viabilità principale”, per un importo complessivo di 14 milioni 480mila euro.
Nel corso della seduta è stata approvata una variazione di bilancio – Contributo Centri estivi 2022. Somme che, come ha specificato intervenendo in aula l’assessore alle Politiche sociali, Paola Emanuele “sono da impegnare entro il mese corrente e da destinare alle varie associazioni che nei mesi della scorsa estate hanno dato vita a diverse attività ludico ricreative in favore di minori”.
Fondamentale anche l’approvazione del nuovo Statuto comunale. Il dossier giunge al termine di un complesso studio svolto in questi anni che, come sottolineato dal presidente Di Guardo “oltre all’eliminazione di norme desuete, introduce la possibilità della notifica degli atti consiliari, per mezzo della Pec”. Il voto è stato in qualche modo garantito dalla minoranza per via di alcune improvvise assenze che hanno rischiato di far mancare il numero legale. Un passaggio rimarcato dal consigliere di opposizione Gino Daidone che ha manifestato il proprio disappunto per l’allontanamento ingiustificato dall’aula, a lavori in corso, di due consiglieri di maggioranza, Rosario Cerra e Carlo Copani, ritenendo tale atteggiamento irrispettoso stante l’importanza dell’argomento.
Disco verde del Consiglio, infine, all’integrazione dell’art.43 del regolamento di polizia mortuaria, proposta dal consigliere di minoranza, avv.Carmelo D’Urso che introduce nuove scelte, relativamente alle concessioni cimiteriali, conformemente ai più recenti orientamenti dottrinali in tema di polizia mortuaria.





