L’Amministrazione comunale giarrese, ha pubblicato un bando per l’assegnazione di contributi alle famiglie per fruire del servizio di asilo nido e assimilabili. La Legge di bilancio 2022 ha disposto lo stanziamento di risorse aggiuntive del Fondo di solidarietà comunale a titolo di potenziamento del servizio Asilo nido, al fine di rimuovere gli squilibri territoriali nell’erogazione del servizio. Con la Finanziaria, sono stati individuati, per la prima volta, i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), per quanto riguarda la disponibilità dei posti negli asili nido per i bambini compresi nella fascia di età da 3 a 36 mesi, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2027, con un percorso graduale, un grado di copertura minimo del servizio pari al 33%, considerando anche il servizio privato.
Al Comune di Giarre è stata assegnata la somma di 138.116,22 euro, quale maggiore risorsa per il 2022 così come prevista dall’art1 comma 172 Legge 234/2021. Tra le misure di potenziamento indicate nella nota metodologica della Commissione Tecnica per i Fabbisogni, viene indicato l’intervento che prevede, per l’appunto, l’assegnazione alle famiglie di risorse per fruire del servizio di asilo nido e servizi assimilabili. La durata di ognuno dei contributi economici a rimborso delle spese sostenute è determinata in massimo 11 mensilità relative all’anno 2022 e in relazione all’effettiva frequenza. È possibile presentare domanda per “Contributi alle famiglie per fruire del servizio asilo nido e assimilabili, entro il termine del 10 dicembre.
“Il Livello essenziale delle prestazioni (LEP) – osserva l’assessore alle Politiche Sociali, Giusi Savoca – rappresenta il livello minimo di un determinato servizio che un comune deve offrire ai suoi abitanti. Una svolta storica a vantaggio dei diritti dei cittadini meridionali e delle altre zone d’Italia più svantaggiate. Per la prima volta, infatti, si indica e si finanzia il Livello essenziale delle prestazioni (LEP) su asili nido e trasporto degli studenti disabili che ciascun Comune dovrà raggiungere entro il 2027.
Sarà la prima legge dello Stato che attuerà di fatto quanto scritto nell’articolo 117 della Costituzione. I servizi e le prestazioni in materia sociale che devono essere garantiti in tutto il Paese, senza differenze territoriali, né di natura socio-economica. Si inizia a ricucire il Nord e il Sud, impedendo che solo i Comuni con maggiori risorse proprie siano in grado di fornire ai cittadini i servizi essenziali”.





